Il fascino del passato sulle strade scaligere: il 19° Rally Due Valli Historic e il 12° Due Valli Classic.
La Sala delle Feste del Comune di Soave ha fatto da palcoscenico, questa mattina, alla presentazione di due manifestazioni che profumano di storia e di passione: il 19° Rally Due Valli Historic e il 12° Due Valli Classic. Due eventi che il 29 e 30 agosto torneranno a brillare come protagonisti assoluti, per la prima volta dopo dieci anni in veste indipendente dalle corse moderne.
Alla conferenza, accanto ai vertici dell’Automobile Club Verona – il presidente Adriano Baso e il direttore Riccardo Cuomo – erano presenti le istituzioni locali, segno tangibile di come il rally non sia solo sport, ma anche identità del territorio.
Oltre cento vetture al via
Le iscrizioni, chiuse nella notte, hanno regalato un numero che parla da solo: più di 100 equipaggi pronti a sfidarsi. Un traguardo che premia la scelta dell’AC Verona di ridare autonomia alla gara storica, riportandola al centro della scena.
Il 19° Due Valli Historic, valido per il Trofeo ACI Vicenza e candidato a diventare Trofeo di Zona 2026, vedrà al via quasi 60 vetture, con nomi di spicco del panorama nazionale. Dalla Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Michela Baldini alla BMW M3 di “Il Valli” con Stefano Cirillo, passando per i colori veronesi difesi con orgoglio da Riccardo Scandola, Alessandro Campedelli e tanti altri. Il parterre è quello delle grandi occasioni, con sfide che si annunciano serrate, soprattutto sul fronte BMW M3 e Ford Sierra.
A rendere ancor più vibrante l’albo d’oro ci saranno i duelli nelle piccole cilindrate – come le intramontabili Autobianchi A112 Abarth – e le battaglie tra le “giovani classiche” degli anni ’90, Peugeot 106 e Citroën Saxo comprese.
Il Classic: regolarità di classe
Non meno appassionante il 12° Due Valli Classic, tappa di Campionato Italiano di Regolarità. Oltre 35 vetture al via e sfide di prestigio: dai leader della Regolarità 50, Mariano Fierese e Laura Marcattilj su Toyota Celica, ai campioni in carica della Regolarità 60, Fabio e Paolo Verdona, chiamati a difendere la vittoria 2024 contro avversari di spessore come l’Audi Quattro di Davide Gerosa e Roberto Bortoluzzi, o la Fiat 124 Abarth di Angelo Sticchi Damiani con Massimo Liverani.
Un tracciato compatto, tra storia e passione
La gara si correrà in poco più di 24 ore, con il 40% del percorso cronometrato: 163,48 km totali, di cui 66,86 km di prove speciali. Tre i tratti disegnati sugli asfalti scaligeri, da ripetere due volte: la Castelcerino – Famila (9,81 km), la Campiano – Unicoge (10,21 km) e la più lunga Bolca – Ceccato Automobili (13,41 km).
Le verifiche si terranno venerdì pomeriggio, mentre sabato sarà il grande giorno: partenza alle 8.30 e arrivo dalle 16.30, con il pubblico che potrà accogliere i protagonisti sotto Porta Verona a Soave, cornice perfetta per celebrare la passione senza tempo delle storiche.
Il Due Valli si conferma così non solo gara, ma tradizione, un patrimonio sportivo e culturale che continua ad attrarre piloti e appassionati da tutta Italia.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

