Aperte le iscrizioni al 7º Rally Vermentino Historicu: la magia dei Nuraghi pronta a ruggire.
Con l’apertura delle iscrizioni, il Rally dei Nuraghi e del Vermentino ha ufficialmente dato il via alla sua 22ª edizione. La Sardegna dei graniti, dei boschi e dei muretti a secco si prepara ad accogliere nuovamente il grande spettacolo dei motori, tra sterrati che hanno il profumo di polvere e la cornice autentica della Gallura e del Monte Acuto.
Dal 25 al 27 settembre, Berchidda sarà il cuore pulsante della manifestazione organizzata dalla Rassinaby Racing. Un appuntamento che unisce presente e passato: da un lato il rally moderno, valido come quinto round del Campionato Italiano Rally Terra e terzo della Coppa Rally di Zona 9; dall’altro il fascino senza tempo del 7º Rally Vermentino Historicu, inserito nel Campionato Italiano Rally Terra Storico e nel Regionale sardo.
Gli equipaggi avranno tempo fino al 19 settembre per iscriversi alla gara moderna e fino al 22 settembre per quella storica.
Il programma: polvere, sfide e ritorni
Il via sportivo scatterà venerdì 26 settembre con il Qualifying Stage e lo Shakedown (2,58 km di sterrato) sulle strade di Berchidda. Alle 14, in Piazza del Popolo, la cerimonia di partenza darà il via all’avventura: subito dopo, gli equipaggi affronteranno i due passaggi sulla Tula-Erula (12,32 km), con il pubblico pronto a riempire le colline di applausi e di entusiasmo.
La giornata di sabato entrerà subito nel vivo: dopo l’assistenza mattutina, i protagonisti si cimenteranno con due prove simboliche del Vermentino. La Oschiri (7,28 km) e la lunga Terranova (14,73 km), una “novità di ritorno” che rievoca ricordi di grandi sfide passate.
Due giri intensi, intervallati da riordini e assistenze, fino all’ultimo sprint che porterà al traguardo di Berchidda.
Il sipario calerà sabato pomeriggio, alle 15.30, con la cerimonia di premiazione e il podio tricolore, ancora una volta nella suggestiva cornice di Piazza del Popolo.
Un rally che non è solo una gara, ma un rito: il richiamo delle strade bianche sarde, custodi di storie antiche e moderne, pronte a scrivere un nuovo capitolo tra emozioni, motori e memoria.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

