Rodz and Bodz: cala il sipario sul museo delle auto da film, all’asta oltre 60 veicoli da sogno.
Le auto del cinema hanno sempre avuto un fascino speciale: non sono semplici mezzi di trasporto, ma personaggi a quattro ruote che entrano nell’immaginario collettivo tanto quanto gli attori che le guidano. È per questo che la notizia ha il sapore agrodolce: il museo Rodz and Bodz, interamente dedicato alle vetture da film e alle scenografie su ruote, chiude i battenti.
Ad Englewood, alla periferia di Denver, in questi giorni si tiene una grande asta che segna la fine di un capitolo e, forse, l’inizio di un altro. Più di 60 automobili – tra originali e repliche fedelissime – insieme a centinaia di memorabilia, stanno per trovare nuove case.
Il fondatore Zack Loffert, che nel 2021 aveva trasformato la sua lunga esperienza da noleggiatore di oggetti di scena in un museo unico nel suo genere, non parla di un addio definitivo, ma di una pausa: l’idea è di riaprire in futuro in una nuova location. Intanto, il catalogo curato da Kraft Auctions è una vera miniera per appassionati e collezionisti.
Tra i lotti più attesi ci sono nomi che fanno brillare gli occhi: la Ford Gran Torino del remake 2004 di Starsky & Hutch, l’auto “di pietra” del film I Flintstones del 1994, l’ambulanza dei Ghostbusters del 2016 e la Chevrolet Blazer di Stranger Things. E ancora, le riproduzioni delle prime leggendarie auto di Fast & Furious e il celebre van-peluche di Scemo & + Scemo.
Il programma dell’asta prevede due giornate: la prima dedicata a insegne, pompe di benzina e oggetti da collezione, la seconda riservata al clou della vendita, con auto, camion e veicoli di scena. In totale saranno battuti 463 lotti, con la possibilità di partecipare sia di persona che online.
Una dispersione che segna la chiusura di un museo giovane ma già iconico, e che allo stesso tempo regala la possibilità a tanti appassionati di portare a casa un pezzo di cinema su ruote.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.
