Motor Italia compie 100 anni: mezzo secolo di storia dell’automobile in mostra.
Dal 1926 al 1976, la rivista fondata da Stefano Bricarelli racconta cinquant’anni di evoluzione dell’automobile, tra design, fotografia, industria e costume. Una mostra itinerante celebra il centenario di una pubblicazione che ha contribuito a costruire la cultura automobilistica italiana.
Ci sono riviste che raccontano le automobili e altre che, quasi senza accorgersene, finiscono per raccontare un’intera epoca. Motor Italia, fondata nel novembre 1926 da Stefano Bricarelli, appartiene a questa seconda categoria: una pubblicazione che ha attraversato cinquant’anni di storia italiana, documentando l’evoluzione della mobilità e il profondo legame tra automobile, società, tecnologia e cultura.
Per celebrare il centenario della rivista, l’Associazione Culturale Luciano & C., con il patrocinio dell’ASI, promuove un progetto espositivo che ripercorre il periodo compreso tra il 1926 e il 1976. Mezzo secolo nel quale l’automobile è passata dall’essere un simbolo riservato a pochi a diventare protagonista della vita quotidiana, trasformando le città, il modo di viaggiare, il paesaggio industriale e persino l’immaginario collettivo.
Stefano Bricarelli, quando la fotografia incontra i motori
Al centro della mostra c’è la figura di Stefano Bricarelli, protagonista del giornalismo automobilistico italiano e della cultura fotografica torinese del Novecento. Attraverso il suo sguardo, l’automobile diventa molto più di una macchina: è design, ricerca tecnica, competizione, eleganza e testimonianza del proprio tempo.
Saloni internazionali, concorsi d’eleganza, gare sportive e viaggi compongono un racconto nel quale le vetture sono parte di un mondo in continua trasformazione. La fotografia assume così un ruolo fondamentale: non si limita a documentare le forme delle carrozzerie, ma restituisce atmosfere, persone e cambiamenti, fissando sulla carta l’evoluzione del gusto e della società.
In questo percorso emerge anche il valore di Motor Italia come rivista specializzata, contraddistinta da rigore analitico, sobrietà formale e apertura internazionale. Qualità che ne fanno una testimonianza preziosa per comprendere come sia cresciuto il giornalismo dedicato all’automobile.
Riviste originali, fotografie e veicoli storici
Il percorso espositivo offrirà ai visitatori l’occasione di avvicinarsi direttamente ai materiali che hanno costruito questa memoria.
Saranno esposti numeri originali della rivista pubblicati tra il 1926 e il 1976, fotografie e provini d’epoca, documenti personali di Bricarelli e materiali editoriali e grafici preparatori.
Accanto alle pagine stampate troveranno spazio automobili storiche, motocicli, modelli di aerei e motoscafi, oltre ad abiti e attrezzature sportive d’epoca.
Apparecchi fotografici, strumenti di stampa e materiali tecnici permetteranno inoltre di scoprire come si lavorava per realizzare una rivista in un periodo nel quale la produzione editoriale richiedeva competenze artigianali, sensibilità visiva e una profonda conoscenza della materia.
Non sarà quindi soltanto una mostra di automobili, ma un viaggio nella cultura materiale del Novecento: un racconto che mette in relazione industria, artigianato, comunicazione e design, mostrando come l’automobile abbia contribuito a cambiare il modo di vivere e interpretare il mondo.
Da Bologna a Barge: due tappe per celebrare il centenario
La prima tappa del progetto è in programma a Bologna, dal 23 al 26 ottobre 2026, nell’ambito di Auto e Moto d’Epoca, negli spazi di BolognaFiere. Qui la mostra sarà ospitata in uno stand condiviso con il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile.
Il percorso proseguirà poi a Barge, in provincia di Cuneo, negli spazi dell’Ex Officina Ferroviaria di via Assarti 4, dal 7 novembre all’8 dicembre 2026. In questa seconda sede l’esposizione offrirà al pubblico un’occasione per immergersi nella storia della rivista e nelle molteplici espressioni della cultura automobilistica.
Durante il periodo della mostra sarà inoltre possibile visitare il museo curato dall’Associazione Luciano & C. presso l’Alter Hotel di Barge, dedicato all’automobile d’epoca e al rapporto tra innovazione tecnologica, tradizione artigianale e design.
La mostra di Barge sarà aperta al pubblico il venerdì, il sabato e la domenica, dalle 14.30 alle 18.30. Per informazioni e per concordare eventuali aperture straordinarie è disponibile il numero 351 7930457.
Cinquant’anni di storia, una memoria ancora attuale
Dal 1926 al 1976, Motor Italia ha accompagnato un cambiamento epocale: quello di un’automobile che, da espressione di esclusività e avanguardia tecnica, è diventata uno dei motori della modernità. Le sue pagine restituiscono oggi un patrimonio che non riguarda soltanto gli appassionati, ma chiunque voglia comprendere il rapporto tra progresso, società e cultura.
Celebrare il centenario della rivista significa dunque riconoscere il valore di chi ha saputo raccontare l’automobile mentre la storia prendeva forma, trasformando fotografie, articoli e documenti in una memoria collettiva.
Perché le automobili attraversano le strade, ma le immagini e le parole capaci di raccontarle attraversano il tempo. E, a cento anni dalla nascita di Motor Italia, quel viaggio continua.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


