Alpenfahrt 2026, rinviata la Super Classica: confermato il Grand Tour dal 10 al 13 settembre.
La competizione di regolarità dedicata alle vetture storiche viene rinviata a causa dei problemi di salute che hanno colpito l’ideatore Reveri. Confermato invece l’Alpenfahrt Grand Tour, nel segno della continuità di un progetto che vuole riportare sulle strade alpine il fascino della grande tradizione automobilistica.
Un appuntamento rinviato, ma non fermato. È questo il messaggio che arriva dall’organizzazione dell’Alpenfahrt 2026, dopo il problema di salute che ha recentemente colpito Reveri, ideatore dell’iniziativa e figura centrale del progetto.
La decisione è stata quella di rinviare a una nuova data la Super Classica, la competizione di regolarità riservata alle vetture storiche, confermando invece l’appuntamento con l’Alpenfahrt Grand Tour, in programma dal 10 al 13 settembre 2026.
Una scelta dettata prima di tutto dalla volontà di affrontare la parte agonistica dell’evento soltanto quando saranno nuovamente presenti tutte le condizioni necessarie per garantirne la qualità organizzativa.
La Super Classica tornerà sulle strade alpine
Per gli appassionati di motorismo storico l’appuntamento più atteso era proprio la Super Classica, pensata per riportare sulle strade delle Alpi il fascino delle vetture storiche e della regolarità.
La competizione viene quindi rinviata a data da destinarsi.
Il Comitato Organizzatore ha ritenuto che, senza la presenza e la guida di Reveri, non fosse opportuno affrontare la parte competitiva con la necessaria serenità e attenzione.
Una decisione comprensibile, soprattutto per un progetto nel quale la componente umana e la passione personale hanno sempre avuto un ruolo fondamentale.
E proprio Reveri, nonostante il difficile momento, ha chiesto alla propria squadra di mantenere almeno una parte del programma di settembre, evitando che il 2026 diventasse un anno completamente vuoto per Alpenfahrt.
Il Grand Tour non si ferma
Dal 10 al 13 settembre sarà quindi l’Alpenfahrt Grand Tour a mantenere vivo il progetto.
Con base a Bad Kleinkirchheim, nel cuore della Carinzia, il Grand Tour sarà dedicato alle vetture moderne selezionate dall’organizzazione, comprese American Cars e altri modelli di particolare interesse.
Non sarà una gara, ma un viaggio attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari delle Alpi Orientali.
Strade di montagna, valichi, laghi e località caratteristiche accompagneranno i partecipanti in un itinerario tra Austria e Italia, nel quale l’automobile sarà il filo conduttore di un’esperienza che unisce piacere di guida, turismo, cultura e convivialità.
Lo spirito dell’Alpenfahrt
La conferma del Grand Tour assume così un significato che va oltre il semplice svolgimento di un evento automobilistico.
L’obiettivo è mantenere vivo il percorso iniziato con la rinascita di Alpenfahrt e preparare il terreno per il ritorno della Super Classica, quando sarà possibile riproporla con tutta la cura e l’attenzione che merita.
Perché il nome Alpenfahrt evoca una tradizione automobilistica fatta di strade alpine, grandi viaggi, automobili speciali e spirito di avventura.
È proprio questa eredità che l’organizzazione vuole continuare a raccontare, in attesa che anche le vetture storiche possano tornare protagoniste della competizione.
Un augurio speciale a Reveri
In questa fase, naturalmente, la priorità resta la salute dell’ideatore dell’evento.
Dopo l’infarto che lo ha colpito, Reveri è attualmente impegnato nel percorso di recupero. A lui va l’augurio di tutta la comunità degli appassionati di una pronta e completa guarigione, con la speranza di rivederlo presto al lavoro e nuovamente alla guida del progetto che ha voluto riportare Alpenfahrt sulle strade alpine.
Nel frattempo, il Grand Tour di settembre rappresenterà un piccolo ma importante segnale di continuità.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.
