Stellantis a Rétromobile 2026: quando la memoria diventa futuro.
Dal 28 gennaio al 1° febbraio, il cuore dell’automobilismo classico mondiale batte forte alla 50ª edizione di Rétromobile, e Stellantis sceglie di esserci con una presenza che è insieme racconto, dichiarazione d’intenti e celebrazione della propria identità storica.
In uno dei saloni più prestigiosi al mondo dedicati alle auto d’epoca, con oltre 500 espositori e circa 150.000 visitatori attesi, il Gruppo porta in scena sei marchi – Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, Opel, Maserati e PEUGEOT – ciascuno con uno stand dedicato, ciascuno con una storia da raccontare.
Alfa Romeo: la bellezza che corre nel tempo
Lo stand Alfa Romeo è un viaggio emozionale. Accanto alla nuova Tonale, ponte ideale tra passato e presente, e allo storico 1600 Spider “Duetto”, che celebra sessant’anni, brillano due autentiche rarità:
la Alfa Romeo 750 Competizione (1955), prodotta in soli due esemplari prototipali, e la leggendaria Alfa Romeo 33/2 “Periscopica” (1967), capostipite di una delle famiglie più iconiche del Biscione. Qui la storia non è nostalgia: è DNA vivo.
Citroën: l’arte di osare
Citroën conferma la propria vocazione all’innovazione esponendo sette prototipi storici, tra cui una delle tre Traction Avant 15-6 Cabriolet del 1939 ancora esistenti al mondo. Un’auto presentata esattamente cinquant’anni fa alla prima edizione di Rétromobile, oggi come allora simbolo di audacia tecnica.
Accanto al passato, lo sguardo si proietta avanti con ELO, concept car che reinterpreta in chiave contemporanea il linguaggio visionario dei prototipi Citroën.
DS Automobiles: il potere dello stile
Lo stand DS Automobiles è un racconto istituzionale e raffinato, con quattro vetture presidenziali che hanno accompagnato la storia della Quinta Repubblica francese.
Dalla DS 21 del Generale de Gaulle (1965) alla DS N°8 Presidenziale (2025), passando per la SM Presidenziale (1972), ogni auto diventa testimone silenziosa di un’epoca. Spicca la DS 21 Pallas utilizzata per i viaggi ufficiali tra l’Eliseo e Colombey-les-Deux-Églises, accompagnata da fotografie e contenuti video d’archivio.
Opel: sostanza, sport e continuità
Opel porta a Parigi tre capitoli fondamentali della propria storia:
la Kadett C Coupé (1978), simbolo di semplicità e robustezza;
la muscolare Manta 400 Gruppo B (1983), 275 CV e anima da rally;
la Monza GSE (1986), antesignana del concetto di lusso sportivo accessibile.
Accanto alle storiche, spazio al presente e al futuro con Astra 2026 e la nuova Mokka GSE, la Opel elettrica più veloce di sempre.
Maserati e Alfa Romeo: il sogno su misura
Nell’area Ultimate Supercar Garage, dedicata alle supercar moderne, debutta il progetto Stellantis Bottega Fuoriserie.
In esposizione gioielli come Maserati MCXtrema e GT2 Stradale, accanto alla Nuova Alfa Romeo 33 Stradale e alla Giulia Quadrifoglio Luna Rossa: vetture che parlano di artigianalità, esclusività e performance senza compromessi.
PEUGEOT: quarant’anni di spirito GTi
PEUGEOT inaugura il suo “Anno GTi” celebrando quarant’anni di sportività compatta. Protagonista la nuova E-208 GTi, esposta per la prima volta in Francia nel bianco di lancio, affiancata da sette 205 e 208 GTi, compresa la capostipite del 1984. Una linea diretta che unisce generazioni e passioni.
Un appuntamento che unisce memoria e visione
La presenza Stellantis a Rétromobile 2026 non è solo esposizione: è cultura industriale, identità europea, dialogo continuo tra auto storiche, design e futuro della mobilità.
L’appuntamento è nella Hall 7.2, dove il passato non viene celebrato, ma custodito e rilanciato.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.