Trofeo Classic Lago di Como: quando la regolarità storica incontra la bellezza senza tempo.
Ci sono luoghi in cui l’automobile non è solo un mezzo, ma diventa parte del paesaggio. Il Lago di Como è uno di questi. Le sue strade disegnate tra acqua e montagna, i borghi affacciati sul silenzio del lago, le architetture liberty che raccontano un’epoca elegante e misurata: qui il tempo sembra rallentare, esattamente come accade quando a scorrere non sono secondi qualsiasi, ma quelli misurati con precisione assoluta.
In questo scenario prende forma il 5° Trofeo Classic Lago di Como, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio. Un evento che non è soltanto competizione, ma viaggio, cultura e racconto del territorio, con Cernobbio a fare da naturale palcoscenico.
Auto d’epoca come ambasciatrici del territorio
Organizzata dall’Automobile Club Como, la manifestazione richiama vetture d’anteguerra e d’epoca che tornano a muoversi lungo strade nate per essere percorse con rispetto e attenzione. Non velocità pura, ma regolarità, non aggressività, ma armonia. È il modo più naturale per attraversare un paesaggio che chiede di essere osservato, respirato, compreso.
Il Trofeo Classic Lago di Como incarna alla perfezione il connubio tra automobilismo storico e turismo di qualità, dove ogni passaggio diventa occasione di scoperta, e ogni sosta un invito a guardarsi intorno. Un’idea di motorsport che valorizza le bellezze d’Italia, trasformando la gara in un’esperienza condivisa tra equipaggi, pubblico e territorio.
Un’edizione che apre un anno speciale
L’edizione 2026 assume inoltre un valore simbolico particolare: inaugura l’anno del Centenario dell’Automobile Club Como (1926–2026). Un secolo di attività intrecciato con la storia del lago, delle sue strade e di un’automobilità che qui ha sempre trovato un contesto ideale per esprimere eleganza e misura.
Un traguardo che rafforza il senso di continuità tra passato e presente, tra memoria e passione, tra tecnica e bellezza.
Il ritmo lento della precisione
Il programma sportivo resta ricco e tecnicamente impegnativo: 61 prove cronometrate e 7 controlli orari, con partenza domenica 22 febbraio alle 8.30 da Piazza Risorgimento a Cernobbio. Numeri che raccontano una gara vera, ma vissuta con lo spirito di chi sa che il valore non è solo nel risultato finale, bensì nel percorso.
A metà giornata, Piazza Libertà ad Appiano Gentile, dominata dalla presenza solenne de “La Quercia delle anime” di Adolfo Wildt, ospiterà la Power Stage. Una “gara nella gara”, seguita dalle telecamere di ACI Sport TV e Regolink, che unisce spettacolo e racconto, tecnica e immagine.
Un arrivo che è un ritorno
Il rientro a Cernobbio, ancora in Piazza Risorgimento, segnerà il momento in cui le auto, dopo aver attraversato il territorio, tornano al punto di partenza come se chiudessero un cerchio. Non solo una gara conclusa, ma un’esperienza compiuta.
La cerimonia di premiazione, ospitata dalle 19.00 a Villa Bernasconi, sarà l’occasione per celebrare non solo i vincitori, ma lo spirito stesso dell’evento. Nell’attesa, il Bistrot Anagramma dell’Associazione Cometa offrirà un pre-dinner drink, in un clima di convivialità che è parte integrante della regolarità storica.
Quando l’automobile racconta l’Italia
Il Trofeo Classic Lago di Como conferma come le auto d’epoca, se inserite nel giusto contesto, diventino ambasciatrici di un’Italia elegante, autentica e senza tempo. Un’Italia fatta di paesaggi, cultura e gesti misurati, dove la passione per i motori si intreccia naturalmente con il piacere del viaggio.
Ed è forse proprio questo il suo valore più grande: ricordarci che la bellezza, come la regolarità, si apprezza solo prendendosi il tempo di viverla.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

