Rallye Elba Storico 2026: iscrizioni aperte, percorso e novità.

Rallye Elba Storico 2026: iscrizioni aperte, percorso e novità.

Dal 24 al 26 settembre 2026 l’Isola d’Elba torna protagonista del rally storico internazionale. La gara, valida per entrambe le serie asfaltate del Campionato Europeo Rally Storici e per il Campionato Italiano Rally Storici, propone un percorso rinnovato, 140,080 chilometri competitivi e dieci prove speciali.

L’attesa è finita. Il XXXVIII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy entra ufficialmente nel vivo con l’apertura delle iscrizioni.

Dal 14 agosto, fino a mercoledì 9 settembre 2026, gli equipaggi potranno iscriversi alla gara organizzata da ACI Livorno Sport, appuntamento in programma dal 24 al 26 settembre e destinato a essere ancora una volta uno degli eventi più prestigiosi del panorama europeo delle auto storiche.

L’edizione 2026 assume un significato ancora più importante perché il Rallye Elba Storico sarà valido sia per il nuovo Campionato Europeo Rally Storici sia per il Campionato Italiano Rally Storici, del quale rappresenterà la settima e penultima prova.

A completare il quadro delle validità saranno il Trofeo Rally Toscano, il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca e il Campionato Sociale ACI Livorno.

Il Rallye Elba Storico protagonista del nuovo Campionato Europeo

La stagione 2026 ha portato una significativa evoluzione nel format del Campionato Europeo Rally Storici, ora articolato in tre serie: due dedicate alle competizioni su asfalto e una riservata alle gare su sterrato.

Per le competizioni su asfalto, la suddivisione tiene conto dell’epoca di costruzione delle vetture.

Una serie è dedicata alle automobili prodotte tra il 1993 e il 2000, mentre l’altra accoglie le vetture costruite prima del 1992, consentendo un confronto sportivo maggiormente coerente con le caratteristiche tecniche e con la storia delle automobili protagoniste.

Il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee su asfalto.

Un riconoscimento importante per una manifestazione che, in quasi quarant’anni di storia, ha saputo costruire una solida reputazione internazionale grazie al lavoro di ACI Livorno Sport e alla collaborazione dell’intero territorio elbano.

Tre giorni di gara tra Capoliveri, Marciana Marina e Porto Azzurro

Il programma 2026 conferma il carattere spettacolare della manifestazione, con tre giornate di competizione e alcune novità logistiche legate al nuovo format continentale.

La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre il traguardo conclusivo sarà allestito nella suggestiva cornice del centro storico di Capoliveri.

Si comincerà giovedì 24 settembre con la tradizionale e spettacolare prova speciale cittadina di Capoliveri, destinata ad aprire ufficialmente la prima tappa.

Venerdì 25 settembre la competizione si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con riordinamento a Marciana Marina e successivo riordino notturno a Capoliveri.

La giornata conclusiva, sabato 26 settembre, porterà invece gli equipaggi sulle strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima dell’arrivo finale.

Il percorso riproporrà alcune delle prove speciali che hanno contribuito a costruire la leggenda del Rallye Elba Storico: dieci prove speciali, selettive e tecnicamente impegnative, per un totale di 140,080 chilometri competitivi.

Più chilometri e due parchi assistenza

Proprio l’aumento del chilometraggio rappresenta una delle principali novità dell’edizione 2026.

I concorrenti dovranno affrontare oltre 140 chilometri di prove speciali, un incremento pensato anche per rispondere alle esigenze del nuovo format europeo.

Novità importante sarà inoltre la presenza di due distinti parchi assistenza. Quello destinato agli equipaggi impegnati nel Campionato Europeo sarà allestito a Porto Azzurro, mentre i protagonisti del Campionato Italiano avranno il proprio spazio a Capoliveri.

Una soluzione studiata per migliorare la gestione operativa della competizione e garantire maggiore funzionalità alle squadre impegnate nella gara.

Il quartier generale resterà all’Hotel Airone di Portoferraio, dove saranno effettuate le verifiche amministrative. Le verifiche tecniche si svolgeranno invece nell’area del lungomare di Porto Azzurro.

Un rally che corre insieme all’Isola d’Elba

Il valore del Rallye Elba Storico non si misura soltanto in chilometri, prove speciali e classifiche.

La gara rappresenta da sempre un importante punto d’incontro tra sport, automobile storica, turismo e territorio. La collaborazione tra Automobile Club Livorno, ACI Livorno Sport, amministrazioni locali, associazioni e comunità elbana è infatti uno degli elementi che hanno permesso alla manifestazione di crescere fino a diventare un appuntamento di riferimento internazionale.

L’edizione 2025 aveva già fornito numeri significativi, con 153 equipaggi provenienti da dieci Paesi europei.

Anche nel 2026 l’obiettivo è quindi ambizioso: confermare il Rallye Elba Storico ai vertici del panorama continentale e, contemporaneamente, continuare a utilizzare il motorsport storico come straordinario strumento di promozione dell’Isola d’Elba.

«Il Rallye Elba Storico è un patrimonio dello sport e del territorio», sottolinea Marco Fiorillo, presidente ACI Livorno, evidenziando come l’inserimento in entrambe le serie europee rappresenti un importante riconoscimento ma anche una nuova sfida organizzativa.

L’Elba prepara una nuova pagina della sua storia rallistica

A fine settembre, dunque, l’Isola d’Elba tornerà a trasformarsi in un grande teatro naturale del rally storico.

Curve, salite, discese, panorami sul mare e prove speciali che appartengono alla memoria degli appassionati accompagneranno una sfida nella quale le protagoniste saranno ancora una volta le automobili storiche e gli equipaggi capaci di interpretarle al meglio. Il conto alla rovescia è già cominciato.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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