Rally Lana Storico 2025: la passione è servita in 181 portate.
A Biella l’automobilismo storico non si limita a sfilare tra le valli, ma le anima. E così, per il 14° anno, il Rally Lana Storico torna a essere più di una gara: una celebrazione corale di motori, memoria e modernità.
A testimoniare l’amore che lega questa manifestazione al territorio, bastano i numeri: 181 equipaggi iscritti, con una deroga speciale al tetto massimo previsto dal regolamento.
Tra loro, 122 concorrenti nel rally storico, compresi i fedelissimi del Trofeo A112 Abarth, 6 vetture “classiche” del periodo ’93-2000 e 53 sfidanti della regolarità a media. Un pienone da record, che trasforma Biella nel cuore pulsante del motorismo d’antan.
La corsa delle emozioni
Il Rally Lana Storico è valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il T.R.Z. Prima Zona, con coefficiente 1,5, ma anche per il Memory Fornaca e il Michelin Trofeo Storico. E se già questo garantisce una carica agonistica elevata, il parterre di vetture e piloti non fa che alzare l’asticella: una sfida tutta in chiave Porsche 911 RS, con i locali Bertinotti e Negri che dovranno guardarsi le spalle dal campione in carica Matteo Musti e dal rientrante Salvini.
Attenzione però anche a outsider di razza come “Il Valli” su BMW M3 o i duelli di lungo corso nel 3° Raggruppamento, con la Ford Escort RS di Fioravanti e Vercella Marchese pronta a respingere l’assalto di Volpato-Sordelli.
Immancabili anche le Ritmo 130 TC, la Sierra Cosworth, e una bella pattuglia di Fiat 127 e A112 Abarth pronte a far valere la leggerezza, la maneggevolezza e la gloria di mille sfide passate.
Auto classiche e regolarità: nuove rotte nella tradizione
Debutta quest’anno la nuova categoria “Auto classiche”, con sei vetture dal fascino più recente ma già entrate nel cuore degli appassionati: tra queste, la Subaru Impreza, la Mitsubishi Lancer EVO VI dei leader Franchini-Calufetti e la Renault Clio Maxi.
Ma è anche la regolarità a media a ritagliarsi un ruolo da protagonista: 28 equipaggi nella categoria “50”, 25 nella “60”, e tanti nomi noti a puntellare la classifica. Ci sono i leader Forese-Marcattilj (Porsche 911), ma anche le Audi Quattro, le Fiat 124 Abarth e le Ritmo 130 TC che non si arrendono mai. I fratelli Verdona con la Peugeot 309 GTI e gli esperti Gandino-Frascaroli sono solo alcuni dei contendenti per un podio che sarà conquistato al decimo di secondo.
Rally Lana Village: tra storia, pubblico e passione condivisa
L’anima del Rally Lana non è fatta solo di prove speciali. Venerdì 20 giugno, a partire dalle ore 12, si apre il “Rally Village”, allestito tra Piazza Vittorio Veneto e Via Matteotti, nel cuore di Biella.
Qui la storia prende forma con la mostra “Rally Lana since 1973”, ospitata all’interno dell’Automobile Club, dove si potrà ripercorrere mezzo secolo di emozioni su asfalto e terra.
I concessionari locali porteranno in esposizione le novità del presente, mentre a partire dalle 15:30 ogni equipaggio sarà presentato al pubblico assieme alla propria vettura, con una cerimonia che mischia adrenalina e affetto popolare. L’attesa cresce, le luci si accendono, i motori si scaldano: Biella è pronta a scrivere un’altra pagina della sua grande storia su quattro ruote.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

