Lorenzo e Mario Turelli trionfano nella 11ª edizione del Trofeo Foresti.
La 11ª edizione del Trofeo Foresti, la classica di regolarità storica che omaggia la memoria di Elda e Guido Foresti, ha assegnato il suo titolo ai bresciani Lorenzo e Mario Turelli, che dopo anni di importanti piazzamenti conquistano il meritato successo nel finale, grazie a una prestazione di grande carattere a bordo della Fiat 508 S Spider Sport del 1934.
La gara, confermandosi ancora una volta tra le più avvincenti del panorama nazionale, si è snodata per 246 km attraverso le province di Brescia, Mantova, Cremona, Parma e Piacenza, affrontando 71 prove cronometrate che hanno messo alla prova abilità, concentrazione e precisione degli equipaggi.
Il duello per la vittoria è stato intenso e combattuto fino all’ultimo chilometro: dietro ai vincitori si sono piazzati Vicenzo Bertoli e Doriano Vavassori, secondi per pochi centesimi sulla Fiat 508 C del 1938, mentre in terza posizione hanno chiuso i vicentini Luca e Matteo Patron, padre e figlio, al volante della splendida Alfa Romeo 6C 1750 carrozzeria inglese Young del 1929.
L’edizione 2026 ha riservato emozioni anche fuori dalla generale: bella la partecipazione femminile con 5 equipaggi al femminile, tra i quali spiccano Emanuela Cinelli e Marinella Mor alla guida della Mini Cooper del 1969, vincitrici nella speciale classifica.
Di grande interesse anche la coppa per gli Under 30, che con 24 coppie iscritte conferma una significativa presenza di giovani appassionati: qui il successo è andato a Michele Bellini e Martina Belotti, che hanno dominato a bordo della Fiat 514 S del 1931.
Alla partenza da Pralboino (BS) si sono presentate 128 vetture, di cui 37 anteguerra, con gioielli centenari come 5 Bugatti T37 e T35. Non sono mancati modelli di grande pregio anche tra gli anni ’50 e ’60: le Porsche 356 in versione coupé e spider, una rarissima Lancia Flaminia coupé 2500 Touring e la celebre Alfa Romeo Spider 1600 “Duetto”, resa immortale dal film Il Laureato con Dustin Hoffman.
La gara, oltre a celebrare la passione per i motori storici, ha saputo coinvolgere anche il pubblico con passaggi spettacolari nei centri di Bozzolo, Rivarolo Mantovano e Sabbioneta, dove gli equipaggi hanno affrontato le prove davanti a un caloroso pubblico entusiasta.
Ancora una volta l’organizzazione guidata da Eugenio Piccinelli, presidente del comitato organizzatore, ha ricevuto apprezzamenti unanimi per aver saputo coniugare sport, amicizia e memoria, mantenendo vivo il ricordo di Elda e Guido Foresti con una gara che rappresenta, per molti equipaggi, un appuntamento imperdibile nel calendario della regolarità storica.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

