Lancia HF ed Eberhard & Co.: quando il tempo incontra il ritorno di una leggenda.
Ci sono simboli che non hanno bisogno di spiegazioni. Basta scorgerli, anche solo per un istante, perché riattivino una memoria collettiva fatta di corse notturne, fari nella polvere, vittorie impossibili e orgoglio italiano.
Il ritorno della sigla HF, con il suo elefantino rosso dalla proboscide alzata, appartiene a questa categoria. E oggi, prima ancora che sui tratti cronometrati del Mondiale Rally, quel simbolo torna a battere… sul quadrante di un orologio.
Nasce così il Lancia HF by Eberhard & Co., segnatempo in edizione limitata presentato attraverso una selezione di rivenditori esclusivi: non un’operazione nostalgica, ma un oggetto che racconta una storia condivisa, fatta di meccanica, visione e identità.
Due storie parallele, un’unica filosofia
Lancia ed Eberhard & Co. si incontrano idealmente all’inizio del Novecento, in un’Europa che sta imparando a misurare il tempo e lo spazio in modo nuovo.
Da un lato Vincenzo Lancia, che nel 1921 rivoluziona l’automobile con la Lambda, introducendo soluzioni tecniche che cambieranno per sempre l’ingegneria automobilistica.
Dall’altro Eberhard & Co., fondata nel 1887, che già nel 1919 presenta il primo cronografo da polso, segnando una svolta nella misurazione del tempo.
Negli anni Trenta le strade dei due marchi sembrano correre in parallelo: Augusta e Aprilia ridisegnano aerodinamica e architettura dell’auto, mentre Eberhard introduce il cronografo rattrappante, strumento pensato per chi vive il tempo come una sfida.
Nemmeno la guerra interrompe questa tensione verso il futuro. Nascono l’Ardea e la collezione Extra-fort, e nel dopoguerra arrivano le vere icone: Aurelia e Flaminia per Lancia, Scafograf, Contograf e Scientigraf per Eberhard & Co. Oggetti che non seguono la moda, ma la anticipano.
HF: tre lettere, una dichiarazione di intenti
È però tra gli anni Settanta e Novanta che il legame ideale tra i due mondi diventa evidente.
Lancia, con Fulvia HF, Delta HF 4WD e Delta Integrale, scrive alcune delle pagine più gloriose del motorsport: 10 titoli mondiali rally costruttori, successi nell’endurance e nelle grandi classiche su strada.
Eberhard & Co., superata la crisi del quarzo, ribadisce la centralità della meccanica tradizionale e nel 1992 dedica al mito del motorsport la collezione Tazio Nuvolari, aprendo una lunga stagione di segnatempo legati alle corse.
Un orologio che non guarda indietro
Il nuovo Lancia HF nasce esattamente da questa eredità condivisa, ma parla il linguaggio del presente. Il quadrante ospita la nuova interpretazione del logo HF – lettere inclinate, dinamiche – accompagnata dall’elefantino rosso introdotto da Gianni Lancia nel 1953, simbolo di determinazione, forza e coraggio.
La cassa in acciaio da 41 mm accoglie un movimento meccanico automatico ed è proposta con quadrante blu, bianco o nero a finitura soleil, con indici luminescenti e dettagli rossi che richiamano il mondo delle competizioni: la lancetta dei secondi, il “60” della minuteria, piccoli accenti che parlano a chi sa osservare.
Il fondello racconta l’esclusività del progetto, con logo, referenza e numerazione progressiva, mentre la scelta tra cinturino in pelle vintage con cuciture rosse o bracciale in acciaio Chablis con chiusura 2CLICK® completa un segnatempo pensato per essere vissuto, non custodito.
Ogni variante di quadrante è realizzata in 120 esemplari, un numero che rafforza il valore simbolico dell’oggetto.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


