La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto: l’edizione che cambia passo.
Ci sono appuntamenti che, anno dopo anno, riescono a rinnovarsi senza tradire la propria anima. La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto è uno di questi.
Dal 18 al 21 giugno, una delle manifestazioni più attese del panorama motoristico internazionale dedicato alle vetture storiche tornerà a scrivere nuove pagine di una storia già profondamente radicata nella tradizione.
L’edizione 2026 si annuncia come un vero punto di svolta. Non una semplice continuità, ma un’evoluzione pensata e voluta dagli organizzatori del Circolo Veneto Automoto d’Epoca, che hanno scelto di intervenire su date, percorso e proposta complessiva per offrire un’esperienza ancora più ricca, immersiva e contemporanea.
La prima novità è nel calendario. L’anticipo delle date rispetto agli anni passati non è solo una scelta logistica, ma una strategia chiara: valorizzare al massimo il programma, i territori attraversati e la partecipazione del pubblico, sfruttando al meglio la luce e i colori di inizio estate. Un contesto ideale per esaltare paesaggi, cultura e quel fascino senza tempo che solo le auto storiche sanno evocare.
Le iscrizioni apriranno ufficialmente il 15 febbraio, confermando la volontà di una pianificazione strutturata e attenta, in grado di rispondere all’interesse crescente di equipaggi provenienti non solo dall’Italia, ma da tutta Europa. E se l’elenco ufficiale deve ancora essere svelato, tra gli addetti ai lavori iniziano già a circolare i primi nomi: vetture di grande prestigio, capaci di trasformare ancora una volta la Leggenda in un autentico museo viaggiante, dove valore storico e collezionistico si fondono con l’emozione della strada.
Il cuore pulsante dell’edizione 2026 sarà però il nuovo itinerario, ripensato per offrire ogni anno scorci differenti delle Dolomiti, patrimonio UNESCO, e per ampliare l’orizzonte geografico della manifestazione.
Una scelta che trova la sua sintesi nella tappa centrale di Bolzano, città simbolo di incontro tra culture, storia e paesaggi alpini. Un passaggio che rafforza il dialogo tra territori e aggiunge ulteriore profondità culturale a un evento già fortemente identitario.
Accanto all’anima sportiva, La Leggenda di Bassano conferma e rilancia la propria vocazione culturale e sociale. Il programma 2026 sarà arricchito da nuove iniziative pensate non solo per gli equipaggi, ma anche per il pubblico e le comunità locali. L’obiettivo è chiaro: trasformare la manifestazione in un vero e proprio festival diffuso, capace di unire motori, arte, storia e impegno sociale in un racconto condiviso.
Non mancheranno, come da tradizione, gli ospiti. Volti noti del motorsport, del giornalismo, ma anche dello spettacolo e dell’attualità, amici prima ancora che testimonial, pronti a impreziosire con la loro presenza un’edizione che si preannuncia ancora più ricca di contenuti e significati.
Nei prossimi mesi verranno svelati ulteriori dettagli sul programma, sulle iniziative collaterali e sugli eventi aperti al pubblico. Per chi vuole seguire passo dopo passo l’avvicinamento a questa nuova edizione, aggiornamenti, informazioni e curiosità sono disponibili sul sito ufficiale laleggendadibassano.com e su tutti i canali social della manifestazione.
Perché alcune storie non si limitano a essere raccontate: continuano a vivere. E, anno dopo anno, diventano davvero… leggendarie.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.
