Stella Alpina 2025 — Quarant’anni di curve, leggende e Dolomiti.

Stella Alpina 2025 — Quarant’anni di curve, leggende e Dolomiti.

Settembre porta con sé l’aria frizzante dell’autunno sulle Dolomiti e, puntuale come un orologio, riaccende i motori di una delle rievocazioni più amate dagli appassionati di regolarità e di storia su quattro ruote. Dal 5 al 7 settembre 2025, la Stella Alpina tornerà a far risuonare i suoi rombi tra i tornanti e i passi alpini del Trentino, celebrando la 40ª edizione di un mito che continua a vivere grazie alla passione dell’Automotoclub Storico Italiano.

Non è solo una gara di regolarità: la Stella Alpina è un viaggio nel tempo, un tributo a quell’epoca d’oro in cui le strade di montagna erano teatro di sfide epiche, di cronoscalate leggendarie e di piloti coraggiosi. Quest’anno, non a caso, la partenza dal centro storico di Trento — venerdì 5 settembre alle 11:30 — segnerà anche l’omaggio ai cento anni della cronoscalata Trento-Bondone, autentico monumento della velocità in salita.

Il serpentone di vetture d’epoca — dai gioielli “Legend” (costruiti fino al 1955) alle eleganti “Celebration” (fino al 1975) — scalerà prima il Monte Bondone, poi toccherà Garniga, Aldeno, l’Altopiano della Vigolana, Levico Terme per la prima sosta conviviale, per poi lanciarsi tra le curve della Valsugana e affrontare l’aspro fascino del Passo Manghen, passando da Predazzo per chiudere la prima giornata nella cornice accogliente di Moena.

Il sabato sarà l’essenza della Stella Alpina: montagne maestose, valichi dal nome evocativo — Valles, Duran, Staulanza, Falzarego, Valparola, Gardena, Sella, Fedaia, San Pellegrino — villaggi di montagna e fan che salutano il passaggio di carrozzerie senza tempo. Un saliscendi che toccherà Agordo, Selva di Cadore, Armentarola per la pausa pranzo, Corvara per poi tornare a Moena, dopo aver percorso alcuni dei tratti più scenografici delle Dolomiti.

La domenica sarà dedicata alla celebrazione: esposizione delle vetture nel cuore di Moena, incontri, racconti e la premiazione finale sul palco del Teatro Navalge, dove i trofei non sono solo riconoscimenti di abilità, ma simboli di una passione che continua a unire generazioni. Tra i premi, spicca il “Trofeo ASI Stella Alpina”, destinato a rendere omaggio a chi riporta su strada una delle auto che presero parte alle edizioni storiche dal 1947 al 1955.

Un appuntamento che non è solo gara, ma una dichiarazione d’amore al motorismo storico, alla montagna e a chi non smette di emozionarsi davanti a un cofano che si apre e a una storia che torna a farsi sentire, curva dopo curva.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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