Sanremo Rally Storico 2026: il CIRAS si gioca tutto sulle strade della Riviera.
Le strade leggendarie del Ponente Ligure sono pronte a diventare il teatro dell’ultimo confronto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026. Venerdì 16 e sabato 17 ottobre, il 41° Sanremo Rally Storico assegnerà gli ultimi verdetti di una stagione intensa, con dieci prove speciali e 151,37 chilometri cronometrati tra gli asfalti che hanno scritto pagine memorabili della storia dei rally.
L’appuntamento conclusivo del CIRAS promette una sfida particolarmente serrata nel III Raggruppamento, dove Riccardo Bianco, Enrico “Chicco” Volpato e Giovanni Modica si contenderanno il titolo. Nelle Classiche, invece, Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli potranno affrontare le prove liguri con la certezza matematica del successo stagionale.
Ad arricchire il fine settimana sarà la concomitanza con il FIA European Historic Rally Championship, che porterà in Riviera alcuni protagonisti di primo piano del rally internazionale, tra cui Jari-Matti Latvala, François Delecour e Freddy Loix. Un intreccio di sfide tricolori e internazionali che rende Sanremo uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di auto da rally storiche.
III Raggruppamento: Bianco, Volpato e Modica per il titolo
Il principale motivo d’interesse per il campionato italiano è la lotta ancora aperta nel III Raggruppamento. La classifica arriva all’ultimo appuntamento con Riccardo Bianco e Matteo Barbiero, sulla Porsche 911 SC, davanti a Enrico Volpato e Samuele Sordelli, al via con la Ford Escort RS. Tra i due equipaggi ci sono appena quattro punti: un margine ridotto che lascia aperti diversi scenari.
Bianco cercherà di difendere il vantaggio al volante della Porsche con cui aveva già ottenuto un risultato importante nella passata stagione. Volpato, dal canto suo, punta a trasformare in un successo il potenziale mostrato durante l’anno, lasciandosi alle spalle una stagione segnata da episodi sfortunati, compreso il ritiro al Rallye Elba Storico.
A inserirsi nella contesa potrebbe essere Giovanni Modica, affiancato da Adriano Giannini sulla Porsche 911. Il siciliano parte con un distacco di 14,5 punti dalla vetta, ma i risultati ottenuti al Costa Smeralda e alla Targa Florio dimostrano che può ambire a un ruolo da protagonista.
Tre equipaggi, due filosofie tecniche e un titolo da assegnare: la sfida del III Raggruppamento promette di essere uno dei temi più avvincenti del Sanremo Rally Storico.
Da Zanche guida la sfida tricolore, “Il Valli” arriva da vincitore
Tra i nomi più attesi del confronto italiano spicca Lucio Da Zanche, affiancato da Daniele De Luis sulla Porsche 911 RS. Il pilota valtellinese conosce bene le strade sanremesi, dove nel 2025 aveva conquistato il secondo posto assoluto e la vittoria nel II Raggruppamento. Dopo un periodo lontano dal volante, il ritorno in Riviera rappresenta un banco di prova importante per ritrovare immediatamente ritmo e competitività.
Tra gli avversari da seguire figurano Alessandro Gino e Corrado Bonato sulla BMW M3, oltre al locale Maurizio Pagella, navigato da Roberto Brea sulla Porsche 911 RS. Attenzione anche a Daniele Gatani e Fabio Salis, determinati a riscattare la sfortunata partecipazione al Rallye Elba Storico.
Nel IV Raggruppamento riflettori puntati su “Il Valli” e Stefano Cirillo, che arrivano a Sanremo sulla scia della vittoria al Rallylegend. L’equipaggio sarà nuovamente al volante della BMW M3, protagonista del debutto all’Elba, con l’ambizione di confermare i progressi mostrati negli ultimi appuntamenti.
A contendere le posizioni di vertice ci saranno il francese Dominique Lesourd, con Sébastien Chol su BMW M3, e il pilota di casa Elio Cortese, che proverà a sfruttare la conoscenza delle strade liguri con la Subaru Legacy.
Nel I Raggruppamento, invece, la sfida vedrà contrapposti Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, già campioni italiani 2026, e Antonio Parisi con Giuseppe D’Angelo, entrambi su Porsche 911 S. A completare il gruppo sarà Carlo Fiorito, navigato da Mirco Bogino, sulla BMW 2002 Ti.
Classiche: Mariotti e Tricoli festeggiano il titolo
Nella categoria Classiche, l’attenzione si concentra su due equipaggi con obiettivi differenti. “Zippo”, al secolo Andrea Zivian, insieme a Nicola Arena, sarà al via con la Subaru Impreza Gruppo A, dopo aver lavorato alla messa a punto della vettura. Per il pilota si tratta di una nuova sfida tecnica, affrontata con l’ambizione di essere competitivo su strade che in passato gli hanno regalato soddisfazioni.
Per Riccardo Mariotti e Giuseppe Tricoli, invece, il Sanremo avrà il sapore della celebrazione. L’equipaggio ha già conquistato matematicamente il titolo italiano nelle Classiche e potrà affrontare le prove speciali con la serenità di chi ha raggiunto il proprio obiettivo stagionale. La loro Ford Escort Cosworth Gruppo A sarà una delle vetture da seguire, in una gara che offrirà l’occasione di festeggiare un’annata vincente.
Ritorno particolarmente atteso anche per Andrea Franchini e Tiziano Calufetti, iscritti con la Mitsubishi Lancer Evo VI. Dopo essere stati più volte protagonisti nel corso della stagione, cercheranno di inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
Latvala, Delecour e Loix: il respiro internazionale del Sanremo
La concomitanza con il FIA European Historic Rally Championship aggiungerà un ulteriore livello di interesse alla manifestazione. Il confronto continentale porterà sulle strade liguri altre 25 vetture, suddivise nelle categorie previste dal regolamento europeo, pre-1992 e pre-2000. Questi equipaggi concorreranno per le classifiche europee e non per quelle del CIRAS.
Il nome di maggiore richiamo è quello di Jari-Matti Latvala, team principal di Toyota Gazoo Racing WRT, che sarà al volante della Toyota Celica ST185 con Tomiya Maekawa alle note. Dopo la partecipazione al Rally Costa Smeralda, il finlandese torna a confrontarsi con le prove del rally storico italiano.
Grande interesse anche per il francese François Delecour, affiancato da Fabrice Gordon sulla Peugeot 306 Maxi, vettura con cui si è già messo in evidenza al Rallye Elba Storico.
A completare il terzetto di campioni sarà il belga Freddy Loix, navigato da Pieter Tsjoen sulla Toyota Corolla WRC. Per Loix, Sanremo ha anche un significato particolare: proprio la gara ligure segnò l’inizio del suo percorso nel Mondiale Rally nel 1993.
Tra gli equipaggi europei sarà presente anche Ghislain De Mevius, con Johan Jalet sulla Subaru Impreza Gruppo A. Un elenco che aggiunge prestigio a una manifestazione già ricca di contenuti sportivi e che riporta sulle strade italiane vetture e protagonisti capaci di attraversare epoche diverse del rally internazionale.
Il programma: dieci prove speciali tra venerdì e sabato
Il programma del 41° Sanremo Rally Storico si svilupperà in due giornate, con partenza e arrivo a Sanremo e prove speciali nell’entroterra ligure.
16 OTTOBRE
Prima tappa: otto prove speciali
Partenza da Pian di Nave alle 8:30. In programma i doppi passaggi su Bignone (10,28 km), Vignai (19,14 km), Langan (19,11 km) e Semoigo-Bajardo (7,39 km). Assistenza a Porto Sole e riordini in Piazza Colombo.
17 OTTOBRE
Seconda tappa: le ultime due speciali
In programma Colle d’Oggia (14,70 km) e Caravonica-Rezzo (24,83 km). Riordino e assistenza a Calata Anselmi, a Imperia. Arrivo e premiazioni dalle 17:10 a Pian di Nave, Sanremo.
I numeri della gara
41ª edizione · 10 prove speciali · 151,37 km cronometrati · Finale CIRAS e appuntamento europeo
Il quartier generale della manifestazione sarà a Sanremo, con il Forte di Santa Tecla destinato a ospitare la direzione gara e la sala stampa. I concorrenti dell’Europeo prenderanno il via prima degli equipaggi iscritti al campionato italiano, dando vita a un fine settimana nel quale la tradizione rallistica italiana incontrerà quella internazionale.
Sanremo, l’ultima curva di una stagione da ricordare
Il 41° Sanremo Rally Storico rappresenta molto più di una semplice gara conclusiva. È il momento in cui una stagione intera si concentra in due giornate, nelle quali ogni scelta, ogni prova speciale e ogni secondo possono fare la differenza.
Nel III Raggruppamento, Bianco, Volpato e Modica si giocano il titolo; nelle Classiche, Mariotti e Tricoli arrivano con la certezza matematica del successo; mentre l’Europeo aggiunge nomi prestigiosi e vetture di grande fascino a un appuntamento che conserva un posto speciale nella storia dei rally.
Le strade della Riviera dei Fiori sono pronte a offrire l’ultimo spettacolo del CIRAS 2026. E quando i motori si accenderanno, non sarà soltanto una questione di classifiche: sarà ancora una volta il racconto di un automobilismo nel quale tecnica, coraggio e passione continuano a vivere attraverso le vetture che hanno fatto la storia.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


