Salvini ruggisce ad Arezzo: il CIRAS 2026 si apre nel segno della Porsche.
Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2026 si apre nel segno della continuità e del talento.
A mettere la prima firma stagionale è stato Alberto Salvini, che al volante della Porsche 911 Carrera RS ha conquistato per la terza volta l’Historic Rally delle Vallate Aretine, affiancato da Davide Tagliaferri.
Sulle strade tecniche attorno ad Arezzo, il pilota senese ha aperto nel migliore dei modi la rincorsa tricolore, aggiungendo il successo 2026 a quelli già ottenuti nel 2015 e nel 2021 e raggiungendo Luigi Battistolli in cima all’albo d’oro della gara organizzata dalla Scuderia Etruria.
«È andato tutto molto bene, macchina perfetta, Davide eccezionale», ha commentato Salvini all’arrivo.
Colpo di scena: Lombardo escluso
La gara aveva inizialmente premiato Angelo Lombardo, navigato da Roberto Consiglio, anche lui su Porsche 911 Carrera RS. Il pilota cefaludese aveva chiuso davanti dopo le cinque prove speciali.
Il verdetto è però cambiato a tavolino: il Collegio dei Commissari Sportivi ha disposto l’esclusione per l’utilizzo di pneumatici con codici non conformi a quelli dichiarati nelle verifiche antegara. Una decisione che ha ridisegnato la classifica finale e consegnato definitivamente la vittoria a Salvini.
Pierangioli rimonta fino al secondo posto
A raccogliere il massimo dalla situazione è stato Valter Pierangioli, affiancato da Michela Baldini, che con la Ford Sierra RS Cosworth ha risalito la classifica fino alla piazza d’onore e alla vittoria nel IV Raggruppamento.
Una gara in crescendo per l’equipaggio, nonostante un testacoda nella PS2:
«Non è stata una gara facile… ma è positiva per riprendere confidenza con il pacchetto».
Sul terzo gradino del podio assoluto si sono issati i palermitani Giosuè Rizzuto e Fabio Rizzuto, autori di una prova solida con la loro Porsche 911 RS.
III Raggruppamento: Volpato resiste a Mannino
Tra i più spettacolari del weekend il duello nel III Raggruppamento. A spuntarla, per appena 1.3 secondi dopo la lunga “Portolata”, è stato Enrico Volpato con Samuele Sordelli sulla Ford Escort RS.
Il palermitano Natale Mannino, navigato da Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, ha provato fino all’ultimo a ribaltare il risultato, chiudendo a soli 2.2 secondi prima del decisivo affondo finale.
Terzi i campioni in carica Riccardo Bianco e Matteo Barbiero.
Palmieri parte forte nel I Raggruppamento
Avvio convincente per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, che sulla Porsche 911 S hanno imposto esperienza e regolarità.
Alle loro spalle Attilio Modica con Giuseppe Di Salvo su BMW 2002 Ti, seguiti da Cesare Bianco e Stefano Casazza.
Tra le Classiche sorride Gentilini
Nel Campionato Italiano Rally Auto Classiche prima gioia per Valter Gentilini e Andrea Marcon, che hanno portato al successo la Subaru Impreza.
Alle loro spalle la Mitsubishi Lancer Evolution VI di Andrea Franchini e Tiziano Calufetti.
Da segnalare anche la bella prestazione del giovane finlandese Villa Vatanen, terzo con la Peugeot 106 Rallye.
Tra sfortune e promesse
Weekend più complicato per Renato Travaglia e Massimo Nalli, fermati da un problema tecnico sull’ultima speciale quando occupavano posizioni di vertice.
Stop anticipato anche per Andrea Smiderle, Matteo Luise e Vittorio Valli, tutti traditi dalla meccani.. Un avvio che promette spettacolo
Con 93 equipaggi al via e una “Portolata” da 34,43 km — la più lunga mai vista nel tricolore storico — le Vallate Aretine hanno confermato il proprio ruolo di apertura ideale per la stagione.
Il messaggio è chiaro: il CIRAS 2026 è partito con il piede giusto.
E se questo è solo l’inizio, i Discepoli della Regolarità possono prepararsi a un’annata tutta da vivere.




