In mostra i 50 anni della AMG-Mercedes.

In mostra i 50 anni della AMG-Mercedes.

I 50 anni dell’AMG, l’atelier di elaborazione delle Mercedes-Benz diventato marchio di fabbrica delle vetture con la Stella più performanti, saranno celebrati anche dal Museo Mercedes di Stoccarda con una mostra che sarà visitabile dal 20 ottobre p.v. fino all’8 aprile 2018.

In esposizione ci saranno dieci vetture, oltre a motori e ad altri cimeli che ripercorrono il cammino di questa azienda dalle origini al modello di stile della Project One, la più recente creazione del marchio AMG dotata di una tecnologia derivata dalle Mercedes di Formula 1.

Questo particolare modello resterà visibile fino alla fine dell’anno e sarà poi sostituito dal raffinato powertrain della vettura.

La storia dell’AMG inizia nel 1967, anno in cui Hans Werner Aufrecht ed Erhard Melcher, ex ingegneri della Mercedes, fondano il loro studio di ingegneria in un ex mulino nella località tedesca di Burgstall.

La AMG Motorenbau und Entwicklungsgesellschaft mbH (Società costruzione e sviluppo di motori a responsabilità limitata – la sigla AMG richiama le iniziali dei fondatori e di Großaspach, città natale di Aufrecht), una piccola azienda specializzata nell’elaborazione sportiva delle auto.

L’AMG è diventata nota a livello internazionale per la sua eccellente competenza nel campo dei motori, che riguarda non solo lo sviluppo, ma anche la filosofia «One man, one engine», in base alla quale ogni propulsore viene montato da un solo meccanico, con procedimenti manuali.

Con quasi 100.000 vetture consegnate nel 2016, quindi con una crescita superiore al 40% e la più grande offensiva di modelli della storia dell’azienda, la AMG inizia l’anno dell’anniversario con valori record.

La prima vettura di successo è l’AMG 300 SEL 6.8, enorme berlina che nel 1971 coglie un inaspettato secondo posto nella prestigiosa 24 Ore di Spa per Turismo: la mostra permette di ammirarne una perfetta replica (l’esemplare originale è andato disperso), accompagnata da altri modelli AMG di grande interesse come la CLK-GTR usata da Klaus Ludwig nel Mondiale Fia-GT del 1997, l’AMG GT3 da corsa del 2016, le versioni stradali 300 CE 6.0 del 1986 (detta The Hammer, il martello, per le sue prestazioni impressionanti), C 36 AMG, berlina della serie W 202 di grande successo, E 50 AMG del 1995, SL 55 AMG del 2005 e SLS AMG Black Series del 2013, riconoscibile per la caratteristica apertura delle portiere ad ali di gabbiano.

Dall’inizio dell’avventura AMG come elaboratori ai giorni nostri sono passati esattamente 50 anni, durante i quali quella piccola realtà si è ingrandita e ha guadagnato un posto importante nel mondo delle supersportive, forte anche della fortunatissima partnership che la lega a Mercedes fin quasi dalle origini (dal 2005 è parte integrante del gruppo Mercedes-Benz).

Per celebrare una ricorrenza così autorevole, vi propongo due autovetture della AMG nella loro storia e che ormai sono auto d’epoca che rappresentano lo spirito AMG più puro.

La Mercedes-Benz 300 SEL 6.8 AMG del 1971 è nota anche come “Red Pig”, si trattava dell’elaborazione destinata al Campionato europeo turismo della lussuosa berlina 300SEL, con una cilindrata aumentata da 6.3 litri a 6.8 (e oltre).

Non ha vinto molto (un secondo posto alla 24 Ore di Spa nel 1971) ma è rimasta impressa agli appassionati e ai collezionisti, anche perché è stata la prima creatura della collaborazione Mercedes-AMG. All’epoca fu definita come la berlina più veloce del mondo.

La seconda auto è la Mercedes-Benz W124 AMG del 1986.

La personalissima interpretazione della più classica delle berline della gamma Mercedes dell’epoca, siamo a metà degli anni ottanta, per le forme massicce e robuste, ma anche per prestazioni le consentivano di concorrere testa a testa con le più potenti supercar dell’epoca.

Soprannominata “The Hammer” cioè “Il martello”, si trattava di un muscoloso up-grade della W124, la berlina che ha dato i natali alla categoria E di Mercedes.

Sotto il cofano batteva un potente motore V8 da 5.6 litri e 385 cavalli di potenza.

Secondo me queste due elaborazioni della AMG realizzate entrambe partendo da due berline della gamma Mercedes, rappresentano al meglio lo spirito sportivo delle AMG stessa.

 

 

Foto: Mercedes-AMG

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Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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