Mille Miglia 2025: i gioielli Stellantis tra passato e futuro sulla Freccia Rossa.

Mille Miglia 2025: i gioielli Stellantis tra passato e futuro sulla Freccia Rossa.

orna la 1000 Miglia, e come ogni anno, sembra di sentire già nell’aria quell’inconfondibile miscela di olio, passione e storia. Dal 17 al 21 giugno, la “corsa più bella del mondo” – per dirla con le parole di Enzo Ferrari – metterà di nuovo in moto i cuori e i motori, lungo i 1900 chilometri del percorso Brescia-Roma-Brescia, quest’anno tracciato a forma di “otto”, come ai tempi gloriosi delle prime dodici edizioni di velocità.

Tra le oltre 400 vetture storiche provenienti da 29 nazioni, la presenza di Stellantis Heritage brillerà con particolare intensità. A rappresentare l’eccellenza del motorismo sportivo italiano ci saranno tre esemplari iconici: Alfa Romeo 1900 Super Sprint (1956), Fiat 600 (1955) e Maserati A6 GCS/53 (1953). Tre auto, tre storie, tre modi diversi di raccontare l’identità tecnica, stilistica e culturale di un’Italia che ha corso veloce, anche nei sogni.

Alfa Romeo 1900 Super Sprint: la classe dei gentleman driver

Arrivata direttamente dal Museo Storico Alfa Romeo di Arese, la 1900 Super Sprint è molto più di una coupé sportiva. È il simbolo di un’epoca in cui l’eleganza sapeva andare forte. “L’auto di famiglia che vince le corse” diceva il celebre slogan, e mai definizione fu più azzeccata. Con il suo quattro cilindri bialbero da due litri e 115 cavalli, la 1900 SS fece faville nelle mani di scuderie e piloti privati, soprattutto in classe Turismo.

Disegnata e vestita dalla Carrozzeria Touring, fu prodotta in 858 esemplari fra il 1955 e il 1958. Questa vettura parteciperà alla 1000 Miglia 2025 con un equipaggio d’eccezione – il cui nome verrà presto svelato – che saprà onorare al meglio la tradizione sportiva del Biscione.

Fiat 600: settant’anni di motorizzazione italiana

Settant’anni, ma non li dimostra. La Fiat 600 torna sulla Freccia Rossa per raccontare una storia di popolo e progresso, con la sua inconfondibile livrea celeste e un equipaggio tutto al femminile: Laura Confalonieri (vicedirettore di Ruoteclassiche) e Valentina Menassi (giornalista de Il Giornale).

La piccola utilitaria di Dante Giacosa – il geniale progettista di Fiat, di cui ricorrono i 120 anni dalla nascita – fu presentata al Salone di Ginevra del 1955 e conquistò subito l’Italia.

Simbolo della rinascita economica e del boom industriale, fu pensata per essere accessibile, pratica e innovativa: motore e trazione posteriori, scocca portante, sospensioni indipendenti e soluzioni curiose come i deflettori in plexiglass o le portiere incernierate posteriormente.

Un’auto “piccola” che ha fatto grandi cose, anche in gara: non sono pochi i privati che negli anni ’50 e ’60 affrontavano la 1000 Miglia a bordo delle loro 600, spinti solo da passione e coraggio. Questa rievocazione le rende il tributo che merita.

Maserati A6 GCS/53: anima corsaiola con pedigree

La terza protagonista del trittico Stellantis Heritage è una vera leggenda del Tridente: la Maserati A6 GCS/53, tra le vetture più rappresentative della stagione d’oro della Casa modenese.

Questo esemplare – oggi di proprietà privata – vanta ben cinque partecipazioni consecutive alla Mille Miglia originale, dal 1953 al 1957, compresa quella epica dell’ultima edizione di velocità. Fu condotta anche da campioni come Luigi Musso, talento sfortunato della Formula 1.

È una vettura da sogno, un concentrato di potenza, bellezza e storia, che incarna lo spirito stesso della corsa.

Dalle glorie storiche alle sfide future

Ma la 1000 Miglia non è solo memoria: è un ponte tra passato e futuro. E Stellantis lo percorre con convinzione, schierando accanto alle storiche anche le “Support Car” più rappresentative dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Abarth e Maserati.

Alfa Romeo porterà la Giulia Quadrifoglio Super Sport, serie speciale dedicata al primo trionfo del marchio nella 1000 Miglia, insieme al SUV elettrificato Tonale e alla affascinante Nuova 33 Stradale, firmata Touring Superleggera. Fiat affiancherà la storica 600 con l’ultima nata: la Nuova 600 Hybrid, mentre Abarth sfoggerà l’esuberanza elettrica della 600e da 280 CV, la più potente mai costruita. Maserati sarà invece rappresentata da tre regine della strada: GranTurismo Trofeo, Grecale Trofeo e l’elegante GranCabrio 490, affidata a Gian Luca Pellegrini, direttore di Quattroruote.

Non mancherà neppure l’anima viva dell’azienda: quattro dipendenti Stellantis, selezionati tramite un contest interno, seguiranno il tracciato a bordo delle nuove Fiat 600 Hybrid e Alfa Romeo Junior Q4, documentando la loro esperienza e offrendo al pubblico il punto di vista di chi lavora ogni giorno nel cuore pulsante dell’industria automobilistica.

Una data da ricordare

Infine, un anniversario importante: 95 anni fa, nel 1930, Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotti portavano l’Alfa Romeo 6C 1750 alla vittoria nella 1000 Miglia. Fu il primo trionfo assoluto del “Mantovano Volante” e la prima volta che venne superata la media dei 100 km/h sull’intero percorso. Impensabile, se si pensa che gran parte delle strade erano ancora sterrate.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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