Ferrari 308 GTB: 50 anni di fascino senza tempo.
Certe auto non invecchiano. Invecchiamo noi, cambia il mondo, ma loro restano lì, immobili nella perfezione delle proporzioni.
È il caso della Ferrari 308 GTB, che nel 2025 compie cinquant’anni, portando con sé un’eredità fatta di design, emozione e successo commerciale.
Presentata al Salone di Parigi del 1975, fu un vero e proprio colpo di fulmine per appassionati e addetti ai lavori. Dietro alle sue linee tese e compatte c’era la matita raffinata di Leonardo Fioravanti, che per conto della Pininfarina disegnò una delle berlinette più iconiche della storia di Maranello.
Fu amore a prima vista, tanto che il modello contribuì in modo decisivo a spingere verso l’alto le vendite Ferrari, con oltre 12.000 esemplari immatricolati nell’arco di dieci anni: un record, all’epoca.
La GTB fu seguita nel 1977 dalla GTS, con tetto asportabile tipo targa, e la sua fama divenne planetaria grazie alla popolare serie televisiva Magnum, P.I., dove un inconfondibile Tom Selleck la guidava tra le strade assolate delle Hawaii, contribuendo a scolpirla nell’immaginario collettivo.
Le prime GTB erano costruite in vetroresina (vetroresina rinforzata con resina epossidica): leggere e rare, oggi sono le più ricercate dai collezionisti. Dal 1977 in poi, la carrozzeria divenne in acciaio e alluminio, con un leggero aumento di peso ma senza intaccare l’eleganza delle forme.
Sotto al cofano, il cuore pulsante era un V8 da 3.0 litri a carburatori, capace di erogare 255 CV e abbinato a un cambio manuale a 5 marce con selettore a griglia, simbolo stesso della guida analogica e coinvolgente.
Nel 1980 arrivò l’iniezione elettronica, mentre dal 1982, con l’introduzione della versione “Quattrovalvole”, le 308 GTB e GTS guadagnarono più potenza, salendo a 240 CV, e adottarono anche un nuovo volante a tre razze.
Il canto del cigno fu nel 1985, quando la 308 si evolse nella Ferrari 328 GTB e GTS: cilindrata portata a 3.2 litri, 270 CV, e una punta massima che sfiorava i 263 km/h, contro i 252 della prima GTB a carburatori. Un’evoluzione coerente, che mantenne intatto lo spirito originario della vettura.
Oggi, nel fervente mercato delle storiche, una 308 GTB in buone condizioni e prodotta dopo il 1977 può oscillare attorno agli 80.000 euro, mentre le rarissime versioni in vetroresina superano facilmente i 200.000 euro. Valori destinati a salire, alimentati dalla passione per una Ferrari che ha saputo parlare al cuore di più generazioni, senza mai smettere di emozionare.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


