Maserati 200SI del 1957 pronta a conquistare Monterey: all’asta uno dei gioielli più preziosi del Tridente.
La Monterey Car Week è pronta a regalare un altro momento destinato a entrare nella storia del collezionismo automobilistico. Tra i lotti più attesi dell’asta organizzata da Gooding Christie’s, in programma a metà agosto durante il prestigioso appuntamento californiano, spicca una straordinaria Maserati 200SI del 1957, autentica protagonista dell’epoca d’oro delle competizioni.
La celebre barchetta del Tridente, realizzata in appena 20 esemplari, è stimata tra 2,25 e 2,75 milioni di dollari e potrebbe conquistare un posto tra le Maserati più costose mai battute all’asta.
Una delle più affascinanti sportive degli Anni Cinquanta
Carrozzata in alluminio dalla Carrozzeria Fantuzzi di Modena, la 200SI rappresenta uno dei massimi esempi della scuola italiana delle vetture Sport degli Anni Cinquanta.
Nata nel 1955 per contrastare il dominio della Ferrari 500 Mondial nelle competizioni Sport, adottava un raffinato telaio tubolare abbinato a un brillante quattro cilindri bialbero di due litri interamente in lega leggera.
Nel 1957, con l’introduzione delle nuove norme internazionali, il modello venne aggiornato assumendo la sigla SI, acronimo di Sport Internazionale. Le modifiche comprendevano il parabrezza panoramico, due portiere funzionanti e l’alloggiamento della ruota di scorta, requisiti necessari per l’omologazione nelle competizioni internazionali.
Una carriera sportiva di assoluto prestigio
L’esemplare che salirà sul palco di Monterey vanta una storia sportiva di primissimo piano.
Affidata inizialmente alla Scuderia Centro Sud, conquistò nel 1957 il terzo posto assoluto e la vittoria di classe al Giro di Sicilia con Giorgio Scarlatti, prima di imporsi nel prestigioso Grand Prix de Cadours, in Francia, superando avversarie del calibro di Ferrari Testa Rossa e Porsche 550 RS.
La sua carriera proseguì poi negli Stati Uniti, dove venne acquistata dalla Carroll Shelby Sports Cars per conto del pilota Dick Hall. A portarla in gara fu il fratello Jim Hall, futuro protagonista dell’automobilismo americano, che ottenne numerosi successi nelle competizioni SCCA della California.
Negli anni successivi la vettura è passata attraverso importanti collezioni private, fino a un accurato restauro meccanico effettuato nel Regno Unito.
Un dettaglio che ne aumenta il valore
A rendere ancora più esclusivo il lotto è la presenza del motore originale Tipo 4CF2, perfettamente corrispondente alla punzonatura della vettura.
Per preservarne l’integrità durante le partecipazioni agli eventi storici, uno degli ultimi proprietari, il collezionista tedesco Wolfgang Wegner-Bscher, aveva fatto realizzare una replica identica del propulsore, lasciando l’unità originale accuratamente conservata.
Il motore sarà consegnato insieme all’automobile all’interno di una speciale cassa in legno, un particolare che accresce ulteriormente il valore storico e collezionistico dell’intero lotto.
Può entrare nella storia delle aste Maserati
Se raggiungerà la stima massima di 2,75 milioni di dollari, questa Maserati 200SI entrerà di diritto tra le dieci Maserati più preziose mai vendute all’asta.
Attualmente il record assoluto appartiene alla Maserati MC12 del 2005, aggiudicata nel maggio 2026 per 9,46 milioni di dollari, davanti alla 300S del 1955 venduta da Bonhams nel 2013 per 5,14 milioni e a un’altra MC12 Stradale, battuta a Monterey nel 2025 per oltre 5,2 milioni di dollari.
Qualunque sarà il risultato finale, la presenza della 200SI rappresenta uno dei momenti più attesi della Monterey Car Week e conferma come le grandi Sport italiane degli Anni Cinquanta continuino a occupare un posto privilegiato nel cuore dei collezionisti di tutto il mondo.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


