“I Giovani di Lodovico”: Ruggeri cala il poker nella festa dei giovani collezionisti.

“I Giovani di Lodovico”: Ruggeri cala il poker nella festa dei giovani collezionisti.

La passione per le auto storiche ha un futuro, e passa anche attraverso manifestazioni come “I Giovani di Lodovico”, il raduno con prove di abilità organizzato dal CAEM/Lodovico Scarfiotti, che per il quarto anno consecutivo ha riunito gli appassionati under 40 in un evento capace di coniugare competizione, cultura e turismo.

Valida per il Trofeo ASI Giovani, la manifestazione ha visto al via 22 equipaggi, impegnati lungo un itinerario che ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Macerata, con partenza e arrivo presso la sede del club a Montecassiano.

Il percorso ha toccato Potenza Picena, Porto Recanati, Loreto e Recanati, regalando ai partecipanti un viaggio tra storia, paesaggio e passione motoristica.

Momento particolarmente apprezzato è stata la visita al Castello di Montefiore, recentemente riaperto dopo un lungo intervento di restauro.

Accompagnati dalla guida Moira Scalzini, gli equipaggi hanno potuto scoprire la storia della fortezza quattrocentesca e godere dello straordinario panorama che dalla torre domina le vallate del Musone e del Potenza fino al mare Adriatico.

La parte sportiva della giornata si è concentrata nella zona industriale di Porto Recanati, dove i concorrenti hanno affrontato nove prove di abilità lungo un percorso ricavato in Via Enzo Ferrari, mettendo alla prova precisione e affiatamento.

Come da tradizione, non è mancato il momento più divertente della manifestazione: la simpatica prova finale disputata a bordo di un’Ape 50, allestita nei pressi della sede del club, vinta da Stefano Beccerica, prima della cena conclusiva e delle premiazioni organizzate dallo staff guidato dal presidente Mirko Recanatesi, affiancato da Michele Meriggi e Nicolò Guzzini.

Di grande interesse anche il parco vetture, capace di raccontare oltre quarant’anni di storia dell’automobile. Tra gli esemplari più ammirati figuravano una Jaguar XK120 Roadster del 1952, una MG A del 1955, una MG B del 1960, un’Alfa Romeo Giulietta Spider del 1961, una Fiat Dino del 1972, oltre a Porsche, Volkswagen, Volvo, Autobianchi, Mercedes e Lancia.

Sul piano agonistico, la vittoria assoluta è andata ancora una volta al romano Luigi Ruggeri, che con la sua Volvo 460 del 1993 ha conquistato il quarto successo consecutivo nella manifestazione, confermando un dominio ormai consolidato.

Alle sue spalle si è classificato Matteo Ruffilli, presidente della Commissione ASI Giovani, al volante di una Mercedes SLK 200, mentre il gradino più basso del podio è stato conquistato dai padroni di casa Stefano Beccerica ed Edoardo Bertini sulla splendida Lancia Fulvia Coupé del 1972.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche il Delegato ASI Luciano Trozzi, che ha espresso apprezzamento per l’organizzazione e per la scelta di un itinerario capace di valorizzare il territorio, ricordando come il connubio tra cultura, paesaggio e motorismo storico rappresenti uno degli elementi distintivi delle manifestazioni dedicate ai giovani.

Con il quarto successo consecutivo di Ruggeri si chiude così un’altra edizione de “I Giovani di Lodovico”, un appuntamento che dimostra come il ricambio generazionale nel motorismo storico sia già una realtà concreta e sempre più ricca di entusiasmo.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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