Il Rallye Elba Storico 2025: quando la leggenda incontra le strade dell’isola.

Il Rallye Elba Storico 2025: quando la leggenda incontra le strade dell’isola.

L’Elba è fatta di mare e di vento, di salite che si arrampicano fra le rocce e discese che precipitano verso baie nascoste. È una terra che non concede tregua, e che proprio per questo si sposa da decenni con il linguaggio del rally.

Dal 25 al 27 settembre, l’isola tornerà ad accendersi con il XXXVII Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, ottava prova del FIA European Historic Rally Championship e penultima tappa del Campionato Italiano Auto Storiche.

Un appuntamento che non è soltanto sport: è rito, memoria e promozione di un territorio che in quei giorni prolunga la sua stagione turistica, accogliendo piloti e appassionati da tutta Europa. Basta guardare i numeri della passata edizione: dodici nazioni rappresentate in gara e oltre ottomila presenze, tra team e pubblico.

Le strade, protagoniste assolute

Dieci prove speciali, tre giornate di gara, un percorso che misura 366,96 km totali, di cui 133,58 cronometrati. Ogni tratto racconta una storia.

Si parte la sera del 25 settembre, quando Capoliveri si trasformerà ancora una volta in un palcoscenico notturno. Le sue strade strette, i bruschi saliscendi, le curve cieche fra le case: qui il margine d’errore è zero, e il calore del pubblico diventa parte integrante della sfida.

Il giorno successivo porta i concorrenti verso le classiche “Monumento” e “Due Mari”, prove che hanno forgiato generazioni di piloti, con i loro saliscendi tecnici, gli asfalti mutevoli e la cornice naturale del Monte Perone. Poi ci sono i tornanti di Poggio e i passaggi dentro gli abitati, dove il rally diventa spettacolo ravvicinato.

Il gran finale è affidato alla lunga “Volterraio-Cavo”, quasi 27 chilometri che uniscono tre tratti storici: Volterraio, Falconaia e Parata. Una prova da veri gladiatori, in cui la resistenza delle vetture e la lucidità dei piloti saranno messi a dura prova. “Qui – dicono i veterani – è il pilota a fare la differenza”.

Il Rallye Elba Storico non si limita a scrivere pagine di sport. Lo dimostra anche il convegno in programma il 24 settembre al Teatro Flamingo di Capoliveri: “Passato e presente sulle orme di Napoleone”.

Una riflessione che intreccia storia, memoria e sport, con la partecipazione delle istituzioni locali e della Regione Toscana. Un modo per ricordare che il rally, qui, è parte del tessuto culturale e sociale dell’isola.

Una tradizione che continua

Cambia il tracciato, cambiano gli orari, ma l’anima resta la stessa: il Rallye Elba Storico è la celebrazione di un legame indissolubile tra motorsport e territorio.

È il rombo che riecheggia tra le case di Capoliveri, è la polvere che si solleva lungo le strade del Perone, è l’abbraccio di un pubblico che ogni anno rinnova la passione.

Settembre è ancora lontano, ma l’isola già si prepara a scrivere un altro capitolo della sua leggenda.

Testo di renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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