Due Valli Historic 2026, oltre cento iscritti: a Soave tornano le grandi protagoniste del rally storico.

Due Valli Historic 2026, oltre cento iscritti: a Soave tornano le grandi protagoniste del rally storico.

Renato Travaglia e Tony Fassina guidano un parterre di grande prestigio. Visintainer-Lonardi difendono il successo del 2025, mentre tra le protagoniste spicca anche la leggendaria Lancia Strato’s HF. Venerdì 28 agosto le verifiche, sabato 29 la sfida sulle strade veronesi.

Soave si prepara a vivere un altro grande weekend dedicato al rally storico.

Il 20° Rally Due Valli Historic e il 13° Due Valli Classic, organizzati dall’Automobile Club Verona, hanno infatti superato quota 100 iscritti, confermando il forte richiamo esercitato dalla manifestazione sulle strade veronesi.

Venerdì 28 e sabato 29 agosto saranno ancora una volta le automobili che hanno fatto la storia dei rally a prendersi la scena, in una sfida che vedrà al via alcuni dei nomi più importanti del rallismo italiano.

Travaglia e Fassina, due campioni al via

Tra i protagonisti più attesi c’è Renato Travaglia, che tornerà al volante di una Ford Sierra RS Cosworth 4×4, affiancato da Massimo Nalli.

Un palmarès impressionante quello del pilota trentino: due volte Campione Europeo Rally, Campione Italiano Assoluto nel 2002 e protagonista di ben dodici titoli nazionali e internazionali.

A Soave ritroverà proprio la Sierra, modello con il quale aveva già corso nel lontano 1992.

Accanto a lui ci sarà un’altra autentica leggenda: Tony Fassina, navigato da Marco Verdelli sulla Opel Ascona 400.

Tre titoli italiani assoluti, un Campionato Europeo e soprattutto la vittoria al Rallye Sanremo 1979 con la Lancia Stratos: Fassina è uno dei grandi nomi della storia del rallismo italiano.

L’Ascona 400 rappresenta inoltre una vettura particolarmente significativa nella sua carriera, essendo stata protagonista dei suoi successi tricolori ed europei tra il 1981 e il 1982.

Visintainer-Lonardi cercano il bis

A difendere il successo dello scorso anno saranno Maurizio Visintainer e Federica Lonardi, ancora una volta sulla BMW M3 E30.

Nel 2025 l’equipaggio aveva dominato la gara, conquistando tutte e sei le prove speciali. Un precedente che li rende inevitabilmente tra i favoriti anche per questa edizione.

Ma la concorrenza sarà particolarmente agguerrita.

Al via ci saranno infatti anche Nicola Patuzzo e Alberto Martini, vincitori del Due Valli nel 2020 e nel 2023, con la Ford Sierra Cosworth, oltre a Valter Pierangioli e Michela Baldini e a Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, entrambi gli equipaggi su Ford Sierra.

La Strato’s torna protagonista

Tra le vetture più attese dagli appassionati ci sarà però una vera icona del rally mondiale.

Olindo Deserti e Luigi Pirollo saranno infatti al via con una Lancia Strato’s HF, una delle automobili che più di ogni altra hanno contribuito a costruire il mito del rally italiano.

Una presenza che da sola rappresenta un motivo di interesse per gli appassionati: la silhouette della Stratos, il suo motore Ferrari e la sua straordinaria storia agonistica continuano infatti, a distanza di decenni, a esercitare un fascino unico.

Pirollo porterà inoltre a Soave un palmarès internazionale di assoluto rilievo, con il titolo italiano conquistato nel 1984 e i due titoli mondiali Gruppo N del 1987 e 1993.

Un museo dinamico sulle prove speciali

È proprio questa la magia del Due Valli Historic: per un giorno le automobili che appartengono alla memoria collettiva del rally tornano a essere vere protagoniste della competizione.

BMW M3 E30, Ford Sierra Cosworth, Opel Ascona 400 e Lancia Stratos rappresentano generazioni diverse, ma accomunate dalla stessa vocazione: correre.

Il 20° Rally Due Valli Historic sarà valido per il Trofeo Rally di Zona 2 Auto Storiche e Auto Classiche, mentre il Due Valli Classic, disputato con formula di regolarità a media, sarà il quinto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità.

Interessante anche la validità per il Trofeo ACI Vicenza, con coefficiente 1,5 per i concorrenti che parteciperanno sia al Due Valli sia al Rally Storico Città di Schio dell’11 e 12 settembre.

Sei prove speciali

La giornata di gara sarà quella di sabato 29 agosto.

Dopo la partenza alle 8.30 da Porta Verona, a Soave, gli equipaggi affronteranno per due volte le prove:

  • Castelcerino–Famila, 9,81 km;
  • Campiano–Alp Group, 10,21 km;
  • Bolca–Bimadige, 13,41 km.

Saranno complessivamente 163,10 i chilometri di percorso, dei quali 66,86 cronometrati.

L’arrivo è previsto alle 16.30, ancora nella suggestiva cornice di Porta Verona.

Prima, però, venerdì 28 agosto, spazio alle verifiche e alle ricognizioni, con la Cantina Rocca Sveva che ospiterà Direzione Gara, Sala Stampa e Centro Classifiche.

Soave torna capitale del rally storico

Oltre cento iscritti e un elenco di vetture e piloti di grande prestigio promettono dunque un’edizione particolarmente interessante.

Ma il vero spettacolo sarà vedere ancora una volta queste automobili sulle strade di gara.

Perché una Lancia Strato’s, una BMW M3 E30, una Sierra Cosworth o una Opel Ascona 400 non sono semplicemente auto storiche. Sono pezzi di storia del rally che, quando si accende il motore, tornano incredibilmente giovani.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

Lascia un commento