Circuito Stradale del Mugello 2025: chi sarà il nuovo Campione Italiano Regolarità Media?

Circuito Stradale del Mugello 2025: chi sarà il nuovo Campione Italiano Regolarità Media?

Il Circuito Stradale del Mugello 2025 accende i riflettori sul gran finale del Campionato Italiano Regolarità Media, una disciplina che unisce la precisione al fascino della velocità controllata. Dal 12 al 14 settembre, gli appassionati vivranno tre giorni intensi tra due templi della Formula 1: l’Autodromo Internazionale del Mugello e l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Un’occasione irripetibile: competere sugli stessi tracciati che hanno visto sfrecciare i campioni della massima serie, ma con uno spirito diverso, quello della regolarità storica, dove il cronometro non premia la velocità assoluta ma la capacità di mantenere la media perfetta.

L’evento, organizzato da Automobile Club d’Italia, Automobile Club Firenze, Club ACI Storico e con la preziosa collaborazione della Scuderia Clemente Biondetti, si inserisce nell’ambito dell’ACI Racing Weekend, dell’ACI Storico Festival e dello Historic Minardi Day.

Regolarità Media: la precisione che fa la differenza

La Regolarità Media è una disciplina in forte crescita, capace di attrarre piloti e navigatori con sfide apparentemente semplici ma estremamente tecniche: mantenere una velocità media imposta, nel caso del Mugello di 50 km/h, su tratti misti di pianura e tornanti. I controlli segreti lungo il percorso, rilevati via GPS, stabiliscono le penalità. Un esercizio che richiede concentrazione assoluta, sinergia tra equipaggio e un pizzico di coraggio.

Come dimostrano i corsi organizzati dalla Scuola Federale ACI Sport, con maestri del calibro di Paolo Marcattilj e Francesco Giammarino, il livello della competizione cresce anno dopo anno.

I protagonisti al via

Il parterre degli iscritti al Circuito Stradale del Mugello 2025 è di primissimo piano:

  • Maurizio Aiolfi e Fausto De Marchi su Peugeot 309 GTI 1.6 Gruppo 5 (Scuderie del Grifone)
  • Aldo Castello e Maria Teresa Pascal su Ferrari GT Turbo
  • Paolo Concari e Roberto Ricci su Lancia Fulvia
  • Gli ellenici Notaras Polikarpos e Petros Christopoulos con Porsche 924 Turbo (Franciacorta Motori)
  • Luca e Claudio Giberti su Porsche 911
  • Enrico Colombo (DG ACI Global Servizi) con Andrea Colombo su Porsche 911
  • Mauro Bini ed Enrica Russo su Alfa Romeo GTV 2000 (Scuderia Clemente Biondetti)
  • Tra le auto più recenti, spiccano le BMW Roadster di Riccardo Allegretti e Filippo Scalabrin e la Porsche 993 di Roberto Giacinti e Lucia Simone.

Non mancano equipaggi al femminile, come Barbara Zazzeri con Cristiano Androvandi su A112, o i giornalisti in gara: i palermitani Gianfranco e Sergio Mavaro su Alfa Romeo Giulia GT Junior e la Morris Mini Cooper condotta da Dario Converso e Federica Ameglio della Verona Historic.

Tra le moderne del Tributo al Circuito Stradale del Mugello, occhi puntati sulle supercar: Ferrari Roma, Ferrari 296 GTB, Ferrari California T e la grintosa MG TF dei coniugi Vergamini-Fabrizi.

Il programma

Dopo le verifiche e le prove libere al Mugello, la gara entrerà nel vivo con 16 prove di media, tra circuito e strade aperte, con limiti di 50 km/h (65 km/h in pista). Sarà qui che i pretendenti al titolo italiano di Regolarità Media si giocheranno il tutto per tutto, metro dopo metro, secondo dopo secondo.

Un weekend che promette emozioni, passione e il profumo unico del motorismo storico, laddove precisione e regolarità diventano arte.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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