Assen, il ritorno della Lotus 97T: l’eco della prima vittoria di Ayrton Senna.
Ci sono auto che non sono semplici monoposto, ma simboli immortali di talento e coraggio. La Lotus 97T, con cui Ayrton Senna ottenne la sua prima vittoria in Formula 1 sotto il diluvio di Estoril nel 1985, è una di queste. E ad Assen, in occasione del TABAC Classic GP, tornerà a ruggire in pista con un interprete speciale: Chris Dinnage, l’allora capo meccanico del campione brasiliano.
Il cerchio della memoria si chiude in maniera poetica: quella vettura, oggi custodita dal Classic Team Lotus, sarà guidata da chi la conosceva come pochi altri, con le mani che negli anni ’80 ne hanno regolato ogni dettaglio meccanico, accompagnandola nelle mani di Senna verso la leggenda.
Non sarà solo un’esibizione tecnica, ma un vero tributo alla figura di Ayrton. Accanto a Dinnage, ad Assen saranno presenti anche Bruno Senna, nipote del campione, e l’ambasciatore brasiliano nei Paesi Bassi. Un momento di ricordo e celebrazione, a quarant’anni da quel debutto vincente che lo stesso Ayrton definì “la mia gara migliore”.
La Lotus 97T rappresentò un punto di svolta per la Formula 1, introducendo soluzioni aerodinamiche innovative che hanno influenzato generazioni di monoposto. Un laboratorio tecnologico che divenne strumento nelle mani di un giovane talento destinato a cambiare la storia del motorsport.
«L’omaggio di Lotus ad Assen – ha dichiarato Clive Chapman, amministratore delegato del Classic Team Lotus – promette di essere un momento emozionante e storico, a conferma della duratura influenza di Senna nel motorsport».
Assen dunque si prepara a un weekend che sarà molto più di un evento sportivo: un tuffo nella memoria di un’epoca irripetibile, con il ricordo di un pilota che ha trasformato le corse in poesia di velocità.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.
