Arezzo Classic Motors 2026, un viaggio tra epoche, passioni e memoria condivisa.

Arezzo Classic Motors 2026, un viaggio tra epoche, passioni e memoria condivisa.

Tornare ad Arezzo Classic Motors significa entrare in un luogo dove il passato non è mai semplice ricordo, ma energia viva, capace di rinnovarsi ed emozionare.

L’edizione 2026, in programma sabato 10 e domenica 11 gennaio negli spazi di ArezzoFiere e Congressi, aprirà il nuovo anno del motorismo storico con un percorso che attraversa epoche, stili e sensibilità diverse, unite da una passione comune.

Oltre 20.000 metri quadrati coperti accoglieranno più di 260 espositori, rappresentativi del mondo del collezionismo, della ricambistica, della modellistica, degli accessori e dell’editoria storica. Numeri che confermano Arezzo Classic Motors come uno degli appuntamenti più autorevoli e completi del panorama nazionale.

Temi, club e racconti che fanno cultura

L’edizione 2026 si distingue per una narrazione ancora più ampia e articolata. Accanto ai temi già annunciati — come la presenza del Volvo Club Italia con le iconiche 850 Racing e il racconto dell’Associazione Pro Spino, dedicato alla storica cronoscalata — il salone introduce nuovi approfondimenti capaci di ampliare lo sguardo sul motorismo.

Il Club Auto Moto d’Epoca Il Saracino, sodalizio patrocinante la manifestazione, proporrà il tema “A tutto fuoco”, una selezione di vetture sportive che celebra la velocità e l’emozione pura della guida, omaggiando quel motorismo che ha formato generazioni di appassionati.

Dalle corse alla Formula 1

Grande attenzione sarà riservata al mondo delle competizioni. La F1 Gallery porterà in mostra cimeli originali e rari della Formula 1: componenti di monoposto storiche, oggetti dei piloti e pezzi unici capaci di restituire l’atmosfera dei box e delle grandi sfide della massima categoria.

La Scuderia Chimera presenterà una collezione di vetture da corsa degli Anni Settanta e Ottanta, protagoniste delle cronoscalate che hanno segnato un’epoca, unendo memoria sportiva e identità territoriale.

Per chi ama le prestazioni estreme, RSE Italia allestirà un’area dedicata alle supersportive iconiche, affiancata da simulatori di guida pista e rally, per vivere la velocità anche in forma immersiva.

Quattro e due ruote: storie che continuano a muoversi

Nei padiglioni sarà possibile ripercorrere la storia della Fiat 500, simbolo di un’Italia che cambia, cresce e si muove. Accanto alle quattro ruote, le moto storiche dei più importanti marchi internazionali avranno un ruolo centrale.

Il Vespa Club Arezzo celebrerà i suoi 30 anni con una rassegna dedicata a uno dei miti più longevi della mobilità italiana, mentre l’Aretivm Free Chapter Harley-Davidson sarà presente con uno stand dedicato al viaggio e alla cultura motociclistica, esponendo alcune Harley-Davidson dei soci e promuovendo le attività di mototurismo.

Famiglie, accessibilità e tradizione

Come da tradizione, la Polizia di Stato porterà in esposizione vetture storiche e moderne legate alla propria attività operativa, offrendo uno sguardo sulla tecnologia al servizio della comunità.

Arezzo Classic Motors conferma inoltre grande attenzione alle famiglie e all’accessibilità: ingresso gratuito per i minori di 12 anni e per le persone con disabilità (con accompagnatore), oltre alla possibilità di acquistare i biglietti in prevendita online, già attiva.

Un archivio vivente del motorismo

Arezzo Classic Motors non è solo un salone: è un archivio vivente, un luogo dove la memoria dei motori diventa esperienza condivisa. Qui si intrecciano generazioni, linguaggi e passioni, in un contesto che ogni anno rinnova l’identità di una comunità vasta e autenticamente appassionata.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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