Alfa Romeo, 116 anni di passione. Ad Arese il passato incontra il futuro.

Alfa Romeo, 116 anni di passione. Ad Arese il passato incontra il futuro.

Ci sono marchi automobilistici che producono automobili e marchi che, invece, riescono a generare emozioni. Alfa Romeo appartiene senza dubbio a questa seconda categoria.

Lo ha dimostrato ancora una volta ad Arese, dove migliaia di appassionati si sono ritrovati per celebrare una doppia ricorrenza dal forte valore simbolico: i 116 anni del Biscione e i 50 anni del Museo Alfa Romeo.

Una giornata che è andata ben oltre il semplice anniversario. È stata una festa collettiva, un raduno di storie, ricordi e passioni che hanno unito persone provenienti da ogni parte del mondo sotto il segno di un marchio che continua a esercitare un fascino unico nel panorama automobilistico internazionale.

Tra i viali del Museo si sono alternati i colori e le forme di oltre un secolo di storia motoristica. Dalle Alfa che hanno scritto pagine memorabili nelle competizioni sportive fino alle più recenti interpretazioni del DNA del Biscione, il filo conduttore è rimasto sempre lo stesso: la ricerca della bellezza e della sportività.

A catturare gli sguardi dei visitatori sono state soprattutto le ultime creazioni nate all’interno del progetto Bottega Fuoriserie. La straordinaria 33 Stradale, realizzata in appena 33 esemplari, rappresenta probabilmente la sintesi più raffinata tra tradizione e innovazione.

Una vettura costruita quasi come un’opera d’arte contemporanea, capace di evocare il mito della leggendaria progenitrice pur guardando con decisione al futuro.

Accanto a lei, la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, prodotta in una serie limitata di dieci esemplari già destinati a collezionisti e appassionati. È il primo frutto della collaborazione tra Alfa Romeo e Luna Rossa, due eccellenze italiane che nel 2027 condivideranno l’avventura della Louis Vuitton America’s Cup nel suggestivo scenario del Golfo di Napoli.

L’evento ha rappresentato anche un’occasione per ammirare alcune delle vetture più significative della tradizione sportiva del marchio. Grande interesse ha suscitato la presenza della Scuderia del Portello, che ha portato ad Arese autentici pezzi di storia da competizione.

Tra questi la Formula 1 Alfa Romeo 183T, esposta in forma statica, la spettacolare GTAM impegnata nelle dimostrazioni dinamiche e la rara Giulietta Spider “Sebring” monoposto, protagonista insieme agli appassionati del tradizionale flashmob dedicato al marchio.

Non poteva mancare il contributo del RIAR, il Registro Italiano Alfa Romeo, che ha scelto di celebrare la giornata portando tre splendidi esemplari di Spider, simbolo di quel piacere della guida a cielo aperto che da sempre accompagna la produzione del Biscione.

A sottolineare il legame tra passato e presente è stata invece la presenza dell’Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich. Da una parte una moderna e potentissima Giulia Quadrifoglio, dall’altra una delle vetture più amate dagli Alfisti, la 75 3.0 V6 custodita nella collezione del Museo. Due generazioni lontane nel tempo ma unite dalla stessa filosofia: trasformare ogni chilometro in un’esperienza di guida coinvolgente.

Particolarmente apprezzata anche la presenza del motorhome Alfa Romeo Luna Rossa, alla sua prima uscita pubblica dopo la Preliminary Regatta Sardinia. Una struttura che ha accompagnato la sfilata inaugurale guidata dalla 33 Stradale e dalla Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, offrendo inoltre l’occasione di approfondire il mondo della vela d’altissimo livello grazie all’intervento di Vittorio Ferro, Head of Marketing di Luna Rossa.

La giornata è stata anche il momento scelto per inaugurare un Temporary Shop all’interno del Museo. Un’iniziativa che testimonia come il dialogo tra la gloriosa eredità del marchio e la sua attuale produzione sia più vivo che mai, consentendo ai visitatori di conoscere da vicino la gamma contemporanea Alfa Romeo.

Del resto, il Museo di Arese rappresenta molto più di uno spazio espositivo. Riaperto nel 2015 dopo un importante intervento di ristrutturazione, è oggi uno dei principali punti di riferimento della cultura automobilistica europea. Ogni anno oltre centomila visitatori provenienti da circa 120 Paesi attraversano le sue sale per scoprire una storia fatta di innovazione tecnica, successi sportivi e design.

I tre percorsi tematici — Timeline, Bellezza e Velocità — accompagnano il visitatore attraverso settant’anni di evoluzione automobilistica, dalla prima A.L.F.A. 24 HP fino alle monoposto di Formula 1 che portarono Juan Manuel Fangio sul tetto del mondo. A completare il patrimonio del Museo vi sono gli spazi dedicati alla produzione aeronautica, ai veicoli dell’Arma dei Carabinieri e l’area Collezione, dove sono custoditi oltre duecento esemplari normalmente non esposti al pubblico.

Un patrimonio straordinario che trova il proprio cuore nel Centro Documentazione, custode di chilometri di archivi storici e memoria tecnica del marchio.

La celebrazione dei 116 anni di Alfa Romeo e dei 50 anni del Museo di Arese ha confermato ancora una volta come il Biscione non sia soltanto un costruttore di automobili. È una cultura, un’identità e una passione condivisa da milioni di persone.

Un patrimonio che continua a rinnovarsi senza dimenticare le proprie radici, dimostrando che la storia, quando è autentica, non appartiene mai soltanto al passato.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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