Baia delle Ninfe 2026, Paradisi e Corneliani conquistano la Sardegna tra mare, storia e regolarità.
La regolarità è fatta di precisione, concentrazione e costanza. Ma a volte anche di pazienza. Lo sanno bene Roberto Paradisi e Corrado Corneliani che, al termine di una gara combattuta e ricca di colpi di scena, hanno conquistato la XXI edizione della Baia delle Ninfe, ottava prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche.
Sulle strade dell’Algherese, al volante di una Autobianchi Primula del 1969 schierata dal Classic Team, il giovane pilota bobbiese e il presidente della scuderia mantovana hanno costruito il successo con una prestazione regolare e senza sbavature, premiata proprio nel finale quando il destino ha cambiato le carte in tavola.
Organizzata dall’Automobile Club Sassari e dalla ASD Riviera Sport, con il supporto della Regione Sardegna e della Fondazione Alghero, la Baia delle Ninfe ha confermato ancora una volta il proprio ruolo tra gli appuntamenti più affascinanti dell’intero panorama nazionale della regolarità.
Non soltanto una competizione, ma un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Sardegna nord-occidentale. I 325 chilometri di percorso e le 74 prove cronometrate hanno accompagnato gli equipaggi tra il fascino delle Tenute Sella & Mosca, le saline di Stintino, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, l’Argentiera, Fertilia e Capo Caccia, in un itinerario che ha saputo unire tecnica, storia e paesaggi mozzafiato.
Una gara resa ancora più impegnativa dalle alte temperature che hanno accompagnato la prima giornata e da prove particolarmente selettive, coordinate con esperienza dal direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci.
Per gran parte della competizione sembrava però che la vittoria fosse destinata a prendere la strada della Sicilia. Francesco Gulotta e Paolino Messina, leader del campionato e protagonisti di una gara praticamente perfetta con la loro Fiat 600 del 1955, avevano mantenuto il comando sin dalle prime battute. A pochi chilometri dall’arrivo, però, la rottura della pompa della benzina ha spento i sogni di gloria dell’equipaggio siciliano, costretto a un amarissimo ritiro.
Un episodio che ha spalancato la porta al successo di Paradisi e Corneliani. Con appena 316,03 penalità, l’equipaggio del Classic Team ha conquistato la prima affermazione nella storia personale alla Baia delle Ninfe, consolidando anche la leadership nel Quinto Raggruppamento del campionato.
La soddisfazione per il Classic Team è stata doppia grazie alla vittoria nella classifica riservata alle scuderie e al secondo posto assoluto ottenuto da Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112, protagonisti anche di un’importante vittoria nella categoria RC4.
Sul terzo gradino del podio sono saliti Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi con la celebre Fiat Duna della Franciacorta Motori, una vettura diventata ormai una presenza iconica nel panorama della regolarità nazionale. Per l’equipaggio piemontese è arrivata anche la vittoria nella categoria RC5.
Ai piedi del podio ha concluso uno dei nomi più prestigiosi della disciplina, il pluricampione siciliano Mario Passanante, affiancato dal presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla Autobianchi A112 Abarth.
Ottima anche la prestazione del sammarinese Isaia Zanotti e del presidente della Rovigo Corse Diego Verza che hanno portato la loro Fiat Ritmo 130 TC al quinto posto assoluto e al secondo di RC5, confermando ancora una volta la competitività dell’equipaggio polesano nelle gare più impegnative del calendario.
Tra le vetture più datate si sono distinti Massimo Bisi e Giorgio Aricò, vincitori del Secondo Raggruppamento sulla Fiat 508C, mentre tra i protagonisti della top ten figurano anche Claudio Lastri e Valter Pantani con l’Alfa Romeo Giulietta del 1982 e i giovani Andrea Paradisi e Marco Rossi sulla Lancia Fulvia Coupé del 1968.
Particolarmente apprezzata dal pubblico la prestazione dei neo sposi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo che, con la loro Porsche 356A Speedster del 1956 impreziosita dalla livrea dei Quattro Mori, hanno conquistato la vittoria di categoria e il nono posto assoluto.
Come da tradizione, la manifestazione si è conclusa con la suggestiva Power Stage Classic disputata al tramonto sul Lungomare Barcellona di Alghero. Tra due ali di folla e sotto gli occhi incuriositi di residenti e turisti, le vetture hanno regalato uno spettacolo unico nel cuore della città catalana di Sardegna.
A imporsi nella prova spettacolo sono stati Mario Passanante e Alessandro Molgora sulla Autobianchi A112 Abarth, capaci di chiudere con appena cinque penalità. Alle loro spalle Massimo Bisi e Giorgio Aricò su Fiat 508C e Flavio Renna con Paolo Abalsamo su A112 Elegant.
La classifica Under 30 ha premiato Andrea Paradisi e Marco Rossi sulla Lancia Fulvia Coupé Rally del 1968, mentre tra le dame il successo è andato a Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth.
Curiosità finale nella Regolarità Turistica, vinta da Valentino Poddi e Alessio Allena su Lancia Fulvia Coupé. Tra i partecipanti figurava infatti anche Francesco Villa, del celebre duo comico “Ale e Franz”, navigatore d’eccezione a bordo della monumentale Cadillac del 1967 di Nunzio Camerada.
Una Baia delle Ninfe che si conferma così uno degli eventi più affascinanti del panorama della regolarità italiana, capace di coniugare competizione, cultura automobilistica e valorizzazione di un territorio straordinario.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.




