Alfa Revival Cup 2025 – Round 5 Mugello: quando l’anima sportiva dell’Alfa Romeo incontra la magia delle colline toscane.

Alfa Revival Cup 2025 – Round 5 Mugello: quando l’anima sportiva dell’Alfa Romeo incontra la magia delle colline toscane.

Il Mugello non è un circuito come gli altri: è un anfiteatro naturale che respira insieme ai motori. Qui, tra saliscendi che sembrano disegnati da un artista e curve che portano i nomi di storie leggendarie, la passione Alfa Romeo ha trovato la sua cornice ideale.

Il 7 settembre 2025 l’Alfa Revival Cup è tornata in pista dopo la pausa estiva, regalando al pubblico una gara che ha incarnato la sportività senza tempo del Biscione.

Il sole di fine estate ha illuminato un fine settimana infuocato già dalle qualifiche, con i primi tre piloti racchiusi in mezzo secondo. Ambrogio Perfetti, al volante della sua #105 del Team Alfa Delta OKP, ha strappato la pole con un giro in 2:12.166, dimostrando subito la grinta tipica di chi guida una Alfa Romeo con cuore e orgoglio.

Dietro di lui, pronti a inseguire, Mario Salomone e Giacomo Barri (#23), anch’essi su un’Alfa Delta OKP, e il leader del campionato Davide Bertinelli (#1, Team Gatti).

La domenica, il Mugello ha trasformato la corsa in un romanzo di colpi di scena. Alla bagarre iniziale hanno preso parte cinque vetture, tutte Alfa Romeo che danzavano tra i cordoli con eleganza e aggressività.

Poi, come spesso accade nelle gare più vere, il destino ha rimescolato le carte: il campione in carica Bertinelli costretto al ritiro, Oldendorff fuori pista a Poggio Secco mentre era in testa, e persino l’equipaggio Salomone-Barri fermato da noie al cambio.

La corsa si è decisa nella seconda metà, quando sembrava ormai avviata verso la vittoria di Benedini-Crescenti (#88) o di Laber-Stojetz (#69). Ma il Mugello, con il suo carattere duro e selettivo, ha chiesto il conto: entrambi gli equipaggi hanno visto svanire i loro sogni per problemi tecnici, lasciando strada libera ad Ambrogio Perfetti. Una vittoria sudata, di quelle che valgono doppio, e che premia costanza e lucidità oltre al talento.

Sul podio con Perfetti sono saliti Peter Bachofen e Dario Inhelder (#85), autori di una rimonta intelligente che li tiene ancora in lotta per il titolo, e la coppia Walter Ben – Roberto Restelli (#77), splendidi terzi assoluti e vincitori di classe con la loro Giulia Sprint GTA, l’icona che meglio rappresenta il DNA sportivo dell’Alfa Romeo.

Il pubblico ha applaudito anche le prestazioni di Fred Avre Monsen (#138), vincitore della G2 GTS 1600, e di Alberto Zanatta con Lorenzo Pavan (#65), primi in H1 T2000. Ogni categoria ha portato in pista la varietà e la bellezza della storia Alfa Romeo: dalle GTA alle GT Veloce, il Mugello ha visto sfilare decenni di passione sportiva italiana.

Ora gli occhi sono puntati sull’ultimo appuntamento della stagione: Spa-Francorchamps, il tempio belga della velocità, che a fine settembre incoronerà il campione 2025.

Ma intanto, il Mugello ha ricordato a tutti quanto sia indissolubile il legame tra Alfa Romeo e le piste più belle del mondo: non semplici gare, ma racconti di coraggio, tecnica e cuore.

Testo di Renzo RAimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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