In vendita una rara Piper P2 del 1976: eleganza britannica a prezzo sorprendente.
Tra le auto sportive d’epoca britanniche, la Piper P2 del 1976 rappresenta un raro gioiello per collezionisti e appassionati. Poco conosciuta, prodotta in pochissimi esemplari e nata per competere con Lotus, TVR, Caterham, Ginetta e Marcos, questa vettura racchiude lo spirito artigianale e innovativo dell’automobilismo inglese degli anni ’70.
Storia e design della Piper P2
La Piper P2 nacque come evoluzione dei precedenti modelli Piper GT e GTT, con uno stile decisamente all’avanguardia per l’epoca.
L’auto combina leggerezza e prestazioni grazie a un telaio tubolare in acciaio e a una carrozzeria in fibra di vetro, mentre l’abitacolo, semplice ma funzionale, riprende soluzioni innovative come il tettuccio apribile al posto dei finestrini scorrevoli.
La produzione complessiva di Piper Cars rimase bassa, rendendo la P2 un esemplare raro sul mercato delle auto d’epoca.
Fondata a metà degli anni ’60 nel Kent come filiale di Piper Tuning, Piper Cars si distinse nella costruzione di auto sportive artigianali, con componenti meccanici Ford facilmente reperibili.
Dalla Piper Sports Racer del 1966 alla Piper GT del 1967, fino alla P2, la casa britannica sviluppò auto destinate sia alla strada sia alle competizioni, con attenzione a design e performance.
La vettura in vendita: restauro e caratteristiche tecniche
Questa Piper P2 del 1976 è stata di proprietà dello stesso appassionato dal 1979 e sottoposta a un restauro completo nel 1997:
- Telaio ausiliario rinforzato e zincato
- Motore Ford Crossflow Stage 2 con albero a camme Piper, gruppo bilancieri in acciaio e ventola Kenlowe
- Riverniciatura del 2023 riportante la carrozzeria al colore originale
- Interni rinnovati, con lievi segni d’uso
Il motore Ford Crossflow 1.7 litri con doppio carburatore Weber 40 DCOE trasmette potenza a un cambio manuale Ford 2000E a 4 marce e a un assale posteriore Capri con rapporto 3,77:1.
La vettura è perfettamente mantenuta, con recenti aggiornamenti elettrici e di raffreddamento, e presenta anche una gabbia di sicurezza.
Con meno di 7.000 miglia sul contachilometri (ricalibrato nel 1997), la P2 offre un’occasione unica per chi desidera una classica britannica rara e accessibile, un’alternativa valida alle Lotus, TVR e altre sportive d’epoca.
Piper Cars e l’eredità britannica
Il marchio Piper, pur piccolo, ha lasciato un segno significativo tra le auto sportive inglesi costruite a mano. Con la P2, l’azienda ha raggiunto il culmine del suo sviluppo, combinando stile, leggerezza e meccanica solida.
Oggi questi modelli rappresentano una finestra unica sul motorismo artigianale britannico degli anni ’60 e ’70, una storia fatta di passione, competizione e design innovativo.
La Piper P2 del 1976 è ora in vendita su Car & Classic, nel Surrey, UK, offrendo una rara opportunità per chi cerca un’auto sportiva storica autentica, con grande carattere e prezzi ancora accessibili.
Puoi visitare l’annuncio qui se desiderate saperne di più o fare un’offerta.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.





