Pebble Beach 2026: Ferrari in primo piano per un’edizione che celebra storia, stile e competizione.
Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach 2026 si prepara a un’edizione straordinaria. Domenica 16 agosto, la 75ª edizione dell’evento più prestigioso al mondo dedicato alle auto d’epoca accoglierà una serie di novità che renderanno ancora più ricco il programma, confermando il ruolo di Pebble Beach come riferimento assoluto del collezionismo internazionale.
Gli organizzatori hanno scelto di ampliare l’offerta introducendo nuove classi tematiche e un mosaico di eventi collaterali che faranno da cornice alla tradizionale sfilata sul green californiano. Un’evoluzione naturale per un Concorso che, pur custode della storia, non teme di rinnovarsi.
Ferrari protagonista assoluta della 75ª edizione
Tra le novità, una spicca su tutte: il marchio centrale dell’edizione 2026 sarà Ferrari, da sempre legato in modo profondo al Concorso di Pebble Beach.
Un rapporto nato nel 1951, quando Jim Kimberly – imprenditore americano ed erede della dinastia Kimberly-Clark – portò in California una splendida Ferrari 166 MM Touring Barchetta del 1949, accompagnato nientemeno che dall’attrice Ginger Rogers.
Da allora, più di 900 Ferrari hanno sfilato sui prati del golf club più famoso del mondo, e dal 1973 il Cavallino è ufficialmente il primo marchio “moderno” ammesso tra i giganti del passato.
Per il 2026, i riflettori si accenderanno su tre filoni di grande fascino:
- Ferrari vincitrici assolute della 24 Ore di Le Mans, simbolo della gloria sportiva del Cavallino.
- Ferrari NART, le auto da competizione del leggendario North American Racing Team fondato da Luigi Chinetti, figura chiave nel portare il marchio in America e nell’immaginario popolare.
- Ferrari carrozzate da Vignale, eleganza pura della scuola torinese.
Vignale: la poesia del metallo italiano
Il Concorso celebrerà anche la raffinatezza delle Ferrari Vignale, capolavori scolpiti nella lamiera da una delle firme più poetiche del design italiano. Alfredo Vignale, nato nel 1913 e formatosi come battilastra fin da giovanissimo, fondò la sua carrozzeria nel 1948 dopo aver collaborato con Pinin Farina e Stabilimenti Farina.
Il punto di svolta fu la collaborazione con Giovanni Michelotti, uno dei designer più prolifici del dopoguerra: insieme, firmarono vetture che oggi incarnano l’essenza stessa della dolce vita anni ’50, modelli unici, sartoriali, che ancora oggi tolgono il fiato per equilibrio e armonia.
Le nuove classi speciali: un viaggio globale nel motorsport
Accanto all’omaggio al Cavallino, Pebble Beach 2026 presenterà una serie di classi speciali pensate per raccontare episodi fondamentali della storia dell’automobile:
- American Speedsters costruiti prima della Prima Guerra Mondiale: le origini dell’automobilismo sportivo americano.
- Il Sol Levante a Le Mans: un tributo ai più celebri prototipi e GT giapponesi impegnati nella 24 Ore.
- Pebble Beach Road Racing Greats: le sportive che hanno scritto la storia delle competizioni stradali a partire dagli anni ’50.
- Le Streamliner: vetture futuristiche che hanno interpretato l’avvento dell’aerodinamica con soluzioni ardite e visionarie.
Un percorso narrativo che promette di celebrare non solo l’eleganza, ma anche l’ingegno, la competizione e la creatività che hanno plasmato il mondo dell’automobile.
Un’edizione destinata a rimanere nella storia
Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach 2026 si annuncia come un evento imperdibile per collezionisti, appassionati e per chi vede nelle auto d’epoca non semplici oggetti, ma opere d’arte in movimento. Ferrari, Vignale, NART, Le Mans, Streamliner: un intreccio di storie che rende questa 75ª edizione una delle più attese di sempre.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

