Mitteleuropean Race 2025: il cuore d’Europa batte forte tra storia, motori ed emozione.

Mitteleuropean Race 2025: il cuore d’Europa batte forte tra storia, motori ed emozione.

Trieste ha indossato nuovamente il suo abito migliore dal 29 maggio al 1° giugno, per accogliere la nona edizione della Mitteleuropean Race – La Salita della Trieste-Opicina, trasformandosi in una capitale internazionale dell’automobilismo d’epoca e della passione sportiva.

La città, insieme al Friuli Venezia Giulia e alla vicina Slovenia, è stata protagonista di un evento che ha saputo intrecciare con eleganza sport, cultura e valorizzazione del territorio, attirando equipaggi da tutto il mondo e un pubblico numeroso e partecipe.

La cornice? Quella inconfondibile di Piazza Unità d’Italia, autentico cuore pulsante della manifestazione, animata dal sole estivo e condivisa con il Concorso di Eleganza e Sportività Città di Trieste, promosso da ACI Storico, Automobile Club Trieste e AAVVS. Tra carrozzerie scintillanti e storie su quattro ruote, i visitatori hanno vissuto giornate di vera meraviglia automobilistica.

Ma è stato il percorso rinnovato dell’edizione 2025 a lasciare il segno.
Venerdì 30 maggio, dopo la partenza dalla storica piazza triestina, la carovana ha toccato luoghi simbolici del Friuli: Aquileia, il maestoso Castello di Susans, Gemona del Friuli, Cividale e le valli del Natisone. Scorci di bellezza autentica, tra storia millenaria e panorami incantati.
Sabato 31, l’anima mitteleuropea ha preso il sopravvento: le vetture hanno varcato il confine sloveno per affrontare un percorso tecnico e spettacolare. Tappe iconiche come il Castello di Kromberk, Nova Gorica – Capitale Europea della Cultura 2025, e le colline del Collio hanno fatto da sfondo a una giornata di guida entusiasmante, culminata nel suggestivo arrivo a Kanal sull’Isonzo.

Con 100 prove cronometrate e 7 prove di media, la Mitteleuropean Race si è confermata una delle gare più selettive ed emozionanti del calendario ASI.


A imporsi nella Regolarità Superclassica per vetture storiche è stato l’equipaggio formato da Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C del 1938, autentici dominatori anche nelle prove di media.
Al secondo posto, la classe senza tempo della Lancia Lambda Spider del 1929 condotta da Sergio Sisti e Anna Gualandi.

Terza posizione per gli argentini Daniel Erejemovich e Sofia Garcea su Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1929, che si sono aggiudicati anche l’ambito Trofeo Viaro.

Sul fronte delle moderne, valide per il Campionato Italiano Grandi Eventi, vittoria per Celestino e Oreste Sangiovanni su Ferrari 812 GTS, seguiti da Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari 488 Spider. Sul terzo gradino del podio Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su MG TF, dominatori delle prove di media.

Ad affiancare la competizione, anche quest’anno, l’eleganza della Mitrace Tour Cup, riservata alle supercar: un viaggio esclusivo tra eccellenze enogastronomiche, cultura e innovazione. Dai profumi del Collio ai sorsi dell’Antica Distilleria Nonino, passando per luoghi simbolici come Illycaffè, Elettra Sincrotrone, la Centrale Idrodinamica e Gemona, gli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza intensa, all’insegna dell’autenticità e dello stupore.

E mentre i motori rombavano, la sicurezza stradale trovava spazio in Trieste4Safety, progetto promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia e da Automobile Club Trieste, che ha coinvolto giovani e famiglie in attività educative e simulatori, con la partecipazione della Polizia Locale e Stradale, Autostrade Alto Adriatico e Ready2Go.

Riccardo Novacco, insieme a Susanna Serri e Maurizio De Marco, ha così riassunto il senso profondo di questa edizione:

“La Mitteleuropean Race è ormai un progetto maturo, che unisce sport, cultura e territorio. Anche quest’anno abbiamo dato vita ad una serie di eventi che hanno saputo parlare a pubblici diversi, coinvolgere l’intera città e offrire un’esperienza di altissimo livello sotto ogni punto di vista. Il nostro ringraziamento va a tutti i partecipanti, agli sponsor, alle Istituzioni e a chi ha reso possibile questa indimenticabile edizione.”

Un racconto di strade, emozioni e passione che, anche nel 2025, ha saputo rinnovare la magia della corsa più mitteleuropea d’Italia.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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