38° Giro del Polesine: una nuova strada per scoprire il cuore del Polesine.

38° Giro del Polesine: una nuova strada per scoprire il cuore del Polesine.

Domenica 8 novembre il tradizionale appuntamento del Club Auto Moto Storiche Rovigo cambia volto e inaugura un percorso completamente rinnovato, tra il Tartaro-Fissero-Canalbianco, il Po e i paesaggi del Polesine Superiore

Ci sono manifestazioni che appartengono alla storia di un territorio e che, proprio per questo, hanno il coraggio di rinnovarsi. È il caso del Giro del Polesine, il tradizionale raduno organizzato dal Club Auto Moto Storiche Rovigo, che nel 2026 raggiunge la sua 38ª edizione e si presenta con una formula profondamente rinnovata.

Il prossimo 8 novembre 2026, infatti, il Giro del Polesine cambierà radicalmente itinerario, proponendo ai partecipanti un viaggio attraverso il Medio e Alto Polesine, alla scoperta dei comuni del cosiddetto “Polesine Superiore”. Un percorso di circa 110 chilometri che porterà le auto a percorrere alcune delle strade più suggestive del territorio, seguendo idealmente il filo conduttore delle grandi vie d’acqua che da sempre hanno modellato il paesaggio polesano.

Da una parte il sistema fluviale Tartaro-Fissero-Canalbianco, dall’altra il grande Po: due direttrici d’acqua che diventano anche direttrici di viaggio, accompagnando equipaggi e vetture attraverso un territorio fatto di argini, campagne, piccoli centri e testimonianze di una storia profondamente legata ai suoi fiumi.

È questa la grande novità della 38ª edizione: non soltanto un raduno automobilistico, ma una vera esperienza alla scoperta di un Polesine meno conosciuto, da vivere lentamente dal posto di guida di un’automobile.

Un nuovo percorso, una nuova sfida

Il programma prevede l’ammissione di un massimo di 70 automobili, suddivise tra vetture storiche, costruite fino al 1996, e vetture moderne, dal 1997 al 2026.

La manifestazione prenderà il via da Rovigo, dove già nel pomeriggio di sabato 7 novembre sarà possibile effettuare le verifiche e ritirare il roadbook presso Evolution Car Wash, nell’area M. Tosi.

Domenica mattina, dalle 7.30 alle 8.45, ultime verifiche presso La Piccola Osteria, sempre in via Luigi Einaudi, prima della partenza fissata alle 9.15.

Da quel momento inizierà il viaggio attraverso il Polesine Superiore.

Un viaggio nel quale la strada diventa protagonista insieme alle automobili e nel quale ogni chilometro permetterà di scoprire un volto diverso della provincia di Rovigo.

Bergantino e il Museo Storico della Giostra

Uno dei momenti più attesi della giornata sarà la sosta di metà percorso.

Intorno alle 11.15, infatti, gli equipaggi raggiungeranno Bergantino, dove è prevista una sosta aperitivo nella piazza del paese.

Per chi lo desidererà sarà inoltre possibile visitare liberamente il Museo Storico della Giostra, una realtà unica nel panorama italiano e particolarmente legata alla storia e alla cultura del territorio.

Una scelta che racconta bene lo spirito della nuova edizione: l’automobile non è soltanto il mezzo attraverso il quale percorrere il territorio, ma diventa lo strumento per conoscerlo, fermarsi, incontrarlo e scoprirne le peculiarità.

Il traguardo a San Pietro Polesine

Dopo la sosta di Bergantino, il percorso proseguirà verso San Pietro Polesine, dove l’arrivo degli equipaggi è previsto intorno alle 13.00.

Ad attendere i partecipanti ci sarà un pranzo a base di carne e prodotti tipici polesani, seguito dalle premiazioni e dai saluti finali.

Ma il 38° Giro del Polesine non sarà soltanto un raduno turistico.

L’appuntamento sarà infatti valido anche per il Trofeo Due Regioni 2026 OPES Motori e per il Campionato Sociale Rovigo Corse, aggiungendo una componente sportiva alla tradizionale dimensione turistica della manifestazione.

L’edizione 2026 porta inoltre con sé il 1° Trofeo Cento Miglia dei Sette Comuni, una nuova denominazione che sottolinea ulteriormente il legame fra automobilismo, territorio e valorizzazione dei centri attraversati.

130 euro per un equipaggio di due persone

La quota di partecipazione è fissata in 130 euro per equipaggio, comprendente l’ospitalità per due persone con colazione, aperitivo e pranzo.

Sono previste quote dedicate agli accompagnatori aggiuntivi: 50 euro per gli adulti e 25 euro per i bambini fino a 10 anni. È inoltre disponibile una quota di 70 euro per equipaggio di due persone, comprensiva di colazione e aperitivo ma senza pranzo.

Le iscrizioni dovranno essere inviate a info@camsrovigo.it, accompagnate dalla relativa scheda e dalla ricevuta del bonifico.

Il termine ultimo è fissato al 1° novembre 2026, salvo raggiungimento anticipato del limite massimo di 70 equipaggi. Dopo tale data non sarà possibile iscriversi, neppure il giorno della manifestazione.

Il Polesine visto dal posto di guida

Il 38° Giro del Polesine nasce dunque con una promessa precisa: raccontare un territorio attraverso la strada.

Le automobili storiche, insieme alle più moderne, saranno ancora una volta protagoniste di una giornata fatta di passione, amicizia e scoperta. Ma il vero protagonista sarà il Polesine, con i suoi fiumi, i suoi argini, i suoi paesi e quelle strade che, seguendo il corso dell’acqua, permettono di entrare lentamente nell’anima di questa terra.

Perché a volte per conoscere davvero un territorio non basta raggiungerlo.

Bisogna percorrerlo. E il nuovo Giro del Polesine sembra aver scelto proprio questa strada.

Appuntamento a Rovigo, l’8 novembre 2026, per la 38ª edizione del Giro del Polesine. Una nuova rotta, la stessa passione.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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