Winter School 2026: a Torino si impara il restauro dell’automobile storica.

Winter School 2026: a Torino si impara il restauro dell’automobile storica.

Dal 9 al 13 novembre torna la Winter School organizzata dal MAUTO insieme al Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”. Cinque giornate tra lezioni, laboratori, visite e casi studio per conoscere da vicino metodi e tecniche della conservazione delle vetture d’epoca.

Restaurare un’automobile storica non significa semplicemente riportarla all’antico splendore. Significa conoscerne la storia, comprenderne materiali e tecniche costruttive, documentarne l’autenticità e scegliere, per ogni intervento, il metodo più rispettoso possibile.

È questo il principio alla base della terza edizione della Winter School, organizzata dal Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO) in collaborazione con la Scuola di Alta Formazione e Studio del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

Dal 9 al 13 novembre 2026, Torino e Venaria Reale diventeranno così un laboratorio dedicato alla cultura della conservazione dell’automobile storica.

Cinque giornate tra teoria e pratica

Il programma propone un percorso decisamente più operativo rispetto a una tradizionale attività formativa.

Le cinque giornate affronteranno infatti ricerca storica, documentazione, diagnostica, meccanica, materiali, tecniche di pulitura e restauro, alternando lezioni frontali a workshop e visite.

Si partirà dal MAUTO, dove saranno affrontati i principi del restauro e alcuni casi studio, con particolare attenzione al rapporto tra restauro statico e funzionale.

Non mancheranno inoltre la visita alle collezioni del museo e l’Open Garage, per scoprire anche i depositi e il patrimonio normalmente meno accessibile al pubblico.

Dalla documentazione alla meccanica

La seconda giornata porterà i partecipanti al Centro Storico Fiat, con una visita all’archivio e alla collezione, prima di affrontare il tema del restauro della meccanica.

Un laboratorio sarà dedicato anche alla messa in moto di una vettura storica, mentre un intervento sulle fonti documentarie permetterà di comprendere quanto la ricerca d’archivio sia fondamentale prima ancora di iniziare un intervento.

Spazio anche agli pneumatici e alla loro evoluzione nella storia dell’automobile.

Il laboratorio diventa protagonista

Mercoledì 11 novembre sarà invece la giornata più strettamente operativa, presso il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale”.

Dopo le lezioni dedicate al piano diagnostico e alle applicazioni della tecnologia 3D, i partecipanti saranno coinvolti in quattro workshop dimostrativi.

Si parlerà di:

  • costruzione di un radiatore d’epoca;
  • interventi su elementi lignei;
  • pulitura e rimozione delle ossidazioni dai metalli;
  • pelli e tessuti degli interni delle automobili storiche.

Una giornata particolarmente interessante perché permette di vedere da vicino il lavoro degli specialisti e comprendere quanto il restauro di una vettura sia un’attività realmente multidisciplinare.

Anche la Carrozza Bordino tra i casi studio

Il programma tornerà poi al MAUTO per affrontare l’analisi e la pianificazione di un intervento su una vettura della collezione.

Tra gli approfondimenti spicca anche il restauro della Carrozza Bordino, affrontato attraverso la storia del manufatto, il cantiere di studio, la diagnostica e la visita al laboratorio di restauro.

A chiudere la settimana sarà una giornata direttamente nel mondo produttivo, con le visite a Petronas Lubricants International e alla Carrozzeria Schimmenti Classic.

Una formazione pensata per il futuro dell’auto storica

La Winter School si rivolge a studenti e neolaureati di ingegneria, restauro, beni culturali e discipline scientifiche, ma anche a restauratori, professionisti, esperti e appassionati che vogliono approfondire le metodologie contemporanee applicate alla conservazione delle vetture storiche.

Il numero massimo è fissato in 25 partecipanti, proprio per consentire un rapporto diretto con docenti e professionisti e rendere realmente efficace la parte laboratoriale.

L’iniziativa rappresenta anche un segnale importante per il settore del motorismo storico: conservare un’automobile significa preservare non soltanto un oggetto meccanico, ma una testimonianza di storia industriale, design, tecnologia e cultura.

Le informazioni:

📅 9-13 novembre 2026
📍 Torino – Venaria Reale
👥 Massimo 25 partecipanti
🇮🇹 Lingua: italiano
🎓 Attestato di partecipazione

Quote Early Bird entro il 30 settembre 2026:

  • Over 25: 550 euro
  • Under 25: 400 euro con voucher

Dal 1° ottobre la quota sarà di 600 euro.

⏰ Termine ultimo per le iscrizioni: 25 ottobre 2026.

Cinque giorni per imparare che restaurare un’automobile storica significa, prima di tutto, conoscerne e rispettarne la storia.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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