Historic Minardi Day 2026: a Imola la storia della Formula 1 torna in pista.
Il 19 e 20 settembre l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ospita la decima edizione dell’Historic Minardi Day. Oltre 600 vetture attese, con più di 25 Formula 1 storiche, protagoniste di un autentico viaggio attraverso la storia del motorsport.
Dieci anni di passione, memoria e motori da corsa. L’Historic Minardi Day raggiunge nel 2026 un traguardo importante e si prepara a festeggiare la decima edizione tornando, il 19 e 20 settembre, nella straordinaria cornice dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Un appuntamento nato dalla famiglia Minardi in collaborazione con Formula Imola e diventato negli anni uno degli eventi più interessanti per chi ama il motorismo storico e la storia della Formula 1.
Le cifre dell’edizione 2026 raccontano già la dimensione dell’evento: sono attese oltre 600 vetture, mentre saranno più di 25 le monoposto di Formula 1 storiche chiamate a scendere in pista.
Un secolo di Formula 1 attraverso le monopost
Il cuore della manifestazione sarà naturalmente rappresentato dalle Formula 1, capaci di raccontare attraverso le loro forme e i loro motori l’evoluzione tecnica e sportiva del Circus.
Il viaggio partirà dalla Ferrari 312 B2 del 1971, monoposto che appartiene a una delle epoche più affascinanti della Formula 1, per arrivare alla Williams FW33 del 2011, già guidata da Rubens Barrichello.
In mezzo, alcune autentiche icone del motorsport.
Ci sarà la spettacolare Tyrrell P34, la celebre Formula 1 a sei ruote che rappresenta una delle soluzioni tecniche più originali mai viste nella massima categoria.
Non mancheranno inoltre la Ferrari 126 C4, la monoposto del Cavallino del 1984, e la Minardi M189, importante testimonianza della storia della scuderia faentina fondata da Gian Carlo Minardi.
La Minardi e la storia delle corse
L’Historic Minardi Day non è però soltanto Formula 1.
In pista e negli spazi dell’autodromo troveranno posto vetture di Formula 2, Formula 3 e Formula 3000, oltre a prototipi, GT e numerose automobili da competizione.
Una grande celebrazione della storia delle corse, nella quale marchi come Alfa Romeo, Jaguar, Lancia, Pagani e Lamborghini contribuiranno ad arricchire un parterre particolarmente prestigioso.
Particolarmente significativa sarà la presenza di nove vetture storiche della Scuderia del Portello, ulteriore testimonianza del legame tra patrimonio automobilistico e competizione.
Anche la McLaren di Häkkinen
Tra le curiosità dell’edizione 2026 ci sarà anche una replica in scala 1:1 della McLaren MP4/15, realizzata con l’autorizzazione ufficiale della McLaren.
Un esemplare ancora più particolare perché porta la firma di Mika Häkkinen, il campione finlandese protagonista della Formula 1 di fine anni Novanta.
Senna, Patrese e Gian Carlo Minardi
Il programma non sarà naturalmente soltanto in pista.
Il Museo Checco Costa ospiterà una mostra fotografica dedicata ai dieci anni dell’Historic Minardi Day e incontri con protagonisti e autori del motorsport.
Tra gli ospiti è annunciato Riccardo Patrese, mentre domenica sarà presente anche Gian Carlo Minardi, figura centrale della storia della Formula 1 italiana.
Le due giornate saranno inoltre dedicate ad Ayrton Senna, con incontri e testimonianze nella sala dell’Autodromo intitolata al campione brasiliano.
L’ACI Storico Festival
All’interno della manifestazione troverà spazio anche l’ACI Storico Festival, con il Raduno Terre di Romagna organizzato dall’Automobile Club Ravenna.
Domenica 20 settembre circa cento soci partiranno dall’autodromo per un itinerario che toccherà anche Faenza, con visita alla Pinacoteca comunale, prima del rientro a Imola e della parata finale in circuito.
Una componente che amplia ulteriormente il significato dell’Historic Minardi Day: non soltanto competizione e Formula 1, ma anche automobili storiche, turismo, cultura e territorio.
Dieci anni e una certezza
Il decimo Historic Minardi Day si prepara quindi a trasformare ancora una volta Imola in un grande museo dinamico del motorsport.
Oltre 600 vetture, più di 25 Formula 1 storiche e alcune delle automobili più importanti della storia delle corse saranno riunite nello stesso luogo.
Ma il vero valore dell’evento resta quello di permettere al pubblico di vedere da vicino automobili che hanno fatto la storia e, soprattutto, di ascoltarle nuovamente in pista.
Perché la storia del motorsport, quando torna a correre a Imola, non è soltanto un ricordo. È ancora rumore, velocità ed emozione.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


