Trofeo A112 Abarth Yokohama: le “scorpioncine” tornano a graffiare all’Elba.

Trofeo A112 Abarth Yokohama: le “scorpioncine” tornano a graffiare all’Elba.

Dopo la pausa estiva, il Trofeo organizzato dal Team Bassano riparte con 17 equipaggi al via del Rallye Elba Storico. Sull’isola napoleonica la sfida varrà doppio: Gara 1 e Gara 2 assegneranno punti preziosi in vista del finale di stagione.

Dopo due mesi di pausa, il Trofeo A112 Abarth Yokohama è pronto a riaccendere i motori. E per il penultimo appuntamento della stagione la serie organizzata dal Team Bassano sceglie uno dei palcoscenici più affascinanti dell’intero calendario: il Rallye Elba Storico, in programma dal 24 al 26 settembre.

Sulle strade dell’isola napoleonica saranno 17 le Autobianchi A112 Abarth chiamate a confrontarsi in una sfida che, come da tradizione dell’appuntamento elbano, avrà un peso particolare nella classifica del Trofeo.

Le due tappe del rally determineranno infatti altrettante classifiche, Gara 1 e Gara 2, con doppio punteggio complessivo in palio. Una caratteristica che rende l’appuntamento dell’Elba uno dei momenti decisivi della stagione.

Marcello Morino riparte da leader

A presentarsi al via con il numero più importante è Marcello Morino, affiancato da Massimo Barrera, che dopo il Rally Campagnolo ha conquistato la leadership della classifica.

Alle loro spalle ci saranno i campioni in carica Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, mentre Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella occupano la terza posizione e sono pronti a giocarsi le proprie carte sulle selettive prove isolane.

Tra gli equipaggi più attesi figura anche Riccardo Pellizzari, in coppia con Christian Ronzani, desideroso di riscattare la sfortuna patita nella precedente gara disputata sulle strade di casa.

Il fascino dell’Elba ha richiamato anche Giacomo Domenighini e Thierry Bionaz, oltre a Luigi Nocentini e Giovanni Tripi, assenti nella gara d’apertura delle Vallate Aretine.

Non mancherà una particolare sfida tutta in famiglia: saranno infatti due le A112 Abarth dei Fedolfi, con Alessandro affiancato da Alessandro Podeschi e papà Niccolò navigato da Gabriele Ciabatti.

A completare il gruppo dei protagonisti ci saranno veterani e giovani, esordienti stagionali e presenze ormai consolidate nel Trofeo. Tra questi il veterano Francesco Mearini, Nicolò De Rosa, Andrea Ballerini, gli “under” Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi e gli “over 60” Maurizio Ribaldone e Paolo Imperato.

Torna inoltre in Italia l’equipaggio ungherese formato da Ivan Namor ed Edit Nagy, alla seconda partecipazione nel Trofeo, mentre saranno della partita anche Giampaolo Cresci con Giancarlo Nolfi e i neo iscritti Lorenzo Volpi e Marco Bessi.

L’Elba, il palcoscenico perfetto

Per le piccole Autobianchi sarà ancora una volta un confronto dal sapore particolare.

La A112 Abarth, con le sue dimensioni compatte e il carattere brillante del piccolo motore, rappresenta una delle vetture che più hanno contribuito a rendere popolare il rally italiano degli anni Settanta e Ottanta. Vederne una lunga schiera affrontare le strade dell’Elba significa ritrovare un pezzo autentico di quella cultura sportiva fatta di preparazioni artigianali, equipaggi appassionati e vetture che sembravano nate per danzare tra curve e tornanti.

E l’edizione 2026 del Rallye Elba Storico promette di aggiungere ulteriore fascino alla sfida: la gara sarà infatti valida anche per i campionati europeo e italiano rally storici e si svilupperà su tre giornate, con dieci prove speciali complessive.

Dieci prove per due gare

La sfida del Trofeo scatterà nella serata di giovedì 24 settembre da Porto Azzurro, con la prova speciale di Capoliveri a inaugurare il rally.

La prima tappa proseguirà poi con altre quattro prove speciali, portando così a cinque i tratti cronometrati che determineranno la classifica di Gara 1.

La seconda sfida scatterà invece sabato 26 settembre da Capoliveri e porterà gli equipaggi ad affrontare altre cinque prove, prima dell’arrivo finale previsto nella stessa località alle 16.30.

Dieci prove, due classifiche e un bottino di punti particolarmente pesante: all’Elba ogni errore può costare caro, ma ogni curva può anche diventare l’occasione per cambiare gli equilibri del Trofeo.

La volata verso il titolo

Dopo l’Elba resterà infatti solamente l’ultimo appuntamento del calendario, il Rally del Brunello, in programma a fine novembre.

Prima, però, ci sarà da affrontare uno dei rally più iconici del panorama storico italiano. E sulle strade dell’Isola d’Elba, tra panorami mozzafiato e prove speciali entrate nella leggenda, saranno ancora una volta le piccole A112 Abarth a raccontare una storia fatta di passione, tecnica e competizione.

Diciassette “scorpioncine”, due gare e un solo obiettivo: graffiare l’Elba.

Il calendario del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2026

  • 27-28 febbraio – Rally Vallate Aretine
  • 24-25 aprile – Rally Costa Smeralda Storico
  • 5-6 giugno – Valsugana Historic Rally
  • 26-27 giugno – Rally Lana Storico
  • 17-18 luglio – Rally Campagnolo
  • 24-26 settembre – Rallye Elba Storico
  • 27-28 novembre – Rally del Brunello

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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