Gran Premio Nuvolari 2026: Vesco-Salvinelli trionfano con la Fiat 508 S.
Andrea Vesco e Fabio Salvinelli conquistano la 36ª edizione del Gran Premio Nuvolari. Sul podio tre Fiat 508, con Passanante-Riboldi secondi e Aliverti-Merlo terzi. Oltre 280 equipaggi da tutto il mondo hanno animato il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026.
È ancora una volta una Fiat 508 a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Gran Premio Nuvolari.
La 36ª edizione della prestigiosa manifestazione di regolarità si è conclusa con il successo dell’equipaggio italiano formato da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, protagonisti al volante di una splendida Fiat 508 S del 1935.
Una vittoria costruita prova dopo prova in una delle competizioni più impegnative e affascinanti del panorama della regolarità per auto storiche, che anche quest’anno ha richiamato sulle strade italiane equipaggi provenienti da tutto il mondo.
Per Vesco e Salvinelli si tratta di un risultato particolarmente significativo, ottenuto in una gara che gli stessi vincitori hanno indicato come una delle loro preferite per il perfetto equilibrio tra chilometri percorsi e numero di prove.
«È stata una bellissima gara – hanno raccontato al termine della manifestazione – abbiamo attraversato paesaggi mozzafiato e goduto, come sempre, di un’ottima ospitalità».
I due regolaristi hanno inoltre sottolineato la qualità della competizione, caratterizzata quest’anno da prove tecniche ancora più impegnative e divertenti.
Un podio tutto Fiat 508
La grande protagonista della 36ª edizione è stata però la Fiat 508, capace di occupare tutte e tre le posizioni del podio.
Alle spalle dei vincitori si sono classificati Mario Passanante e Riccardo Riboldi, secondi con una Fiat 508 C del 1937, mentre il terzo posto è andato ad Alberto Aliverti e Yuri Merlo, anch’essi al volante di una Fiat 508 C del 1937.
Un risultato che restituisce pienamente il valore storico e sportivo della piccola vettura torinese, protagonista assoluta delle prime posizioni in una gara nella quale precisione, concentrazione e affiatamento dell’equipaggio sono determinanti.
Ai piedi del podio hanno chiuso due giovani regolaristi: Nicola Barcella e Simone Rossoni, quarti con una Fiat 508 C del 1938.
Quinta posizione per Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli, protagonisti con una elegante Lancia Lambda Spider del 1927.
La Coppa Nuvolari GT
Accanto alla competizione riservata alle auto storiche, il Gran Premio Nuvolari ha visto anche la Coppa Nuvolari GT 2026, riservata alle supercar costruite tra il 2001 e il 2026.
Il successo è andato all’equipaggio Gasparini-Fabris, al volante di una moderna Ferrari 296 GTS del 2024.
Un confronto tra epoche automobilistiche differenti, unite dalla stessa passione per la precisione, la guida e il viaggio attraverso il territorio.
280 equipaggi, una sfida internazionale
Il Gran Premio Nuvolari si conferma ancora una volta un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama internazionale della regolarità.
Sono stati 280 gli equipaggi presenti a questa 36ª edizione, con concorrenti provenienti da numerosi Paesi: oltre all’Italia, erano rappresentate Belgio, Svizzera, Germania, Uruguay, Argentina, Paesi Bassi, Slovacchia, Gran Bretagna, Australia, Giappone, Stati Uniti, Israele, Austria, Brasile, Polonia, Cile, Ungheria, Portogallo e Francia.
Una partecipazione internazionale che testimonia quanto il Gran Premio Nuvolari sia riuscito, nel corso delle sue 36 edizioni, a trasformarsi da competizione dedicata agli appassionati di auto storiche in un vero appuntamento internazionale capace di raccontare l’automobile, la cultura e i territori italiani.
Il fascino della manifestazione risiede infatti anche nella capacità di trasformare le strade attraversate in un grande museo automobilistico viaggiante, dove vetture costruite quasi un secolo fa tornano a vivere attraverso la competizione e il contatto diretto con il pubblico.
Un concetto sottolineato anche da Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha definito il Gran Premio Nuvolari non soltanto una manifestazione sportiva, ma anche un evento culturale e una piattaforma capace di creare sinergie tra istituzioni, imprese, territori e comunità.
Con il successo di Vesco e Salvinelli, il Gran Premio Nuvolari chiude così la sua 36ª edizione confermandosi tra gli appuntamenti più prestigiosi della stagione delle grandi gare di regolarità.
E ancora una volta è una Fiat 508 a conquistare il centro della scena: una piccola grande automobile che, quasi novant’anni dopo la sua nascita, continua a dimostrare di saper essere protagonista quando la strada diventa una sfida di precisione.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


