The I.C.E. St. Moritz 2026: quando il ghiaccio diventa palcoscenico.
Ci sono luoghi che non fanno solo da cornice, ma diventano parte integrante dello spettacolo.
Il lago ghiacciato di St. Moritz, nel cuore dell’Engadina, è uno di questi. Ed è qui che The I.C.E. – International Concours of Elegance tornerà a scrivere un nuovo capitolo della propria storia nelle giornate del 30 e 31 gennaio 2026.
Un evento che non assomiglia a nessun altro, dove il concorso d’eleganza incontra la guida sul ghiaccio, e dove il motorismo storico si esprime in una forma quasi teatrale, fatta di silenzi ovattati, riflessi abbaglianti e traiettorie disegnate sulla neve.
Venerdì: l’eleganza in giudizio
La manifestazione prenderà vita venerdì 30 gennaio, con l’esposizione delle circa cinquanta automobili selezionate, schierate sul lago come opere d’arte temporanee.
Accanto alle vetture storiche, spazio anche alle sessioni dinamiche dedicate alle auto moderne, con alcune anteprime assolute firmate da marchi iconici del panorama automotive e del lusso.
Nel pomeriggio sarà il momento del giudizio: la giuria internazionale assegnerà i premi Best in Class, valutando non solo l’autenticità e lo stato di conservazione, ma anche la coerenza storica e il dialogo dell’auto con il contesto unico di St. Moritz.
Sabato: il tempo del gesto
La giornata di sabato 31 gennaio è quella che più di ogni altra racconta l’anima di The I.C.E.
Al mattino, i giri liberi permetteranno ai collezionisti di portare le proprie vetture sul ghiaccio, trasformando il lago in una pista effimera dove la tecnica incontra il rispetto, e la guida diventa un gesto misurato, mai urlato.
A seguire, il momento più atteso: l’assegnazione del Best in Show, accompagnato dal celebre trofeo disegnato da Lord Norman Foster, simbolo di un’eleganza che travalica il mondo dell’automobile per dialogare con architettura e design.
Non mancheranno gli altri riconoscimenti che rendono unico l’evento:
– Spirit of St. Moritz, firmato da Rolf Sachs,
– Hero Below Zero, il premio scelto direttamente dal pubblico, che spesso racconta più di ogni giuria ufficiale.
Una nuova dimensione culturale
La vera novità dell’edizione 2026 è però The I.C.E. Art Show, progetto che segna un ulteriore passo nella costruzione di un’identità culturale dell’evento.
In collaborazione con Segantini Unlimited, The I.C.E. introduce un programma di talk e una mostra intitolata “Art in Motion”, pensata per esplorare il dialogo tra estetica del movimento e arte contemporanea.
Meccanica e immaginazione, artigianalità e creatività si incontrano così in un racconto trasversale, dove l’automobile non è solo oggetto, ma linguaggio.
Oltre il concorso
The I.C.E. St. Moritz non è soltanto un concorso d’eleganza.
È un’esperienza sensoriale, un rituale invernale, un momento in cui il motorismo storico si concede il lusso della lentezza, della bellezza e dell’ascolto.
Sul ghiaccio dell’Engadina, anche nel 2026, le auto non sfileranno soltanto: racconteranno.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


