Targhe Oro ASI per i veicoli storici della Guardia di Finanza al Mauto.
Il 6 febbraio 2026, il Museo Nazionale dell’Automobile (Mauto) ha ospitato l’inaugurazione di una mostra temporanea dedicata alla storia motoristica della Guardia di Finanza, un percorso che unisce tecnica, storia e memoria istituzionale.
L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra la Direzione del Mauto e il Museo Storico del Corpo, e ha visto come momento centrale la consegna delle “Targhe Oro ASI” e dei Certificati di Identità ai veicoli selezionati per l’esposizione.
Le Targhe Oro ASI rappresentano il massimo riconoscimento per un veicolo storico: attestano originalità, autenticità e perfetta conservazione, sottolineando l’importanza culturale e storica dei mezzi.
Quest’anno, i protagonisti dell’esposizione appartengono alla Raccolta Veicoli Storici del Museo Storico della Guardia di Finanza e resteranno visibili lungo il percorso museale fino al 31 marzo 2026.
In dettaglio, i mezzi certificati sono:
- Fiat 508 camioncino (1935) – Iconico veicolo con targhe “RGF”, tra i primi acquistati dalla Regia Guardia di Finanza;
- Gilera B 300 Extra (1962) – Motociclo veloce da inseguimento, impiegato nel contrasto al contrabbando;
- Moto Guzzi V7 (1972) – Destinata ai finanzieri incaricati della sicurezza delle sedi e dei portavalori della Banca d’Italia;
- Alfa Romeo 2000L (1981) – Primo modello dotato di scritte catarifrangenti “Guardia di Finanza” e lampeggiatori blu.
Alla cerimonia hanno partecipato il Generale Giovanni Avitabile, il Generale Flavio Zanini, il Tenente Colonnello Giuseppe Furno e il Presidente ASI Alberto Scuro, insieme alla Direttrice del Mauto Lorenza Bravetta.
L’iniziativa celebra il primo decennale della Raccolta Veicoli Storici, un traguardo celebrato anche con il volume fotografico “Motori in Fiamme Gialle – icone su strada tra passato e presente”, che racconta le icone su strada tra storia e memoria contemporanea.
Una mostra che unisce il fascino dei veicoli storici alla narrazione di un Corpo che ha fatto della mobilità un simbolo di servizio, sicurezza e innovazione.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

