Targa Florio Classica 2026: il mito della “Classica” torna sulle strade della Sicilia.

Il mito della Targa Florio torna a illuminare la Sicilia. Dal 15 al 18 ottobre 2026 la più antica gara automobilistica del mondo sarà ancora una volta protagonista con la Targa Florio Classica, appuntamento conclusivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per le vetture storiche e moderne.

Una manifestazione che porta sulle strade dell’Isola equipaggi provenienti da tutti i continenti, al volante di splendide auto storiche e supercar, trasformando la competizione in un grande viaggio attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Sicilia.

Nata nel 1906 per volontà di Vincenzo Florio, la Targa Florio è diventata nel corso dei decenni molto più di una competizione automobilistica. Il suo nome è entrato nella storia dello sport mondiale e ancora oggi rappresenta uno dei legami più forti tra automobile, territorio e cultura.

La Targa Florio Classica ne raccoglie l’eredità in una formula agonistica che mette insieme tradizione, regolarità, eleganza e scoperta del territorio, con le categorie Legend e Gran Turismo. L’appuntamento siciliano sarà inoltre una delle tappe privilegiate del Ferrari Tribute to Targa Florio.

Quattro giorni nel cuore della Sicilia

Organizzata da Automobile Club d’Italia, ACI Sport e Automobile Club Palermo, nell’ambito delle attività di ACI Storico, la Targa Florio Classica propone quattro giorni nei quali il fascino delle automobili si intreccia con quello dell’Isola.

La manifestazione prenderà il via nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre, con la scenografica partenza da piazza Verdi a Palermo, davanti al Teatro Massimo.

Da qui comincerà un itinerario articolato in tre giornate di gara, pensato per attraversare territori profondamente diversi tra loro: il Trapanese, le Madonie e, nella giornata conclusiva, il territorio di Monreale.

La prima tappa, quella di venerdì 16 ottobre, porterà infatti gli equipaggi verso il Trapanese, attraversando luoghi di particolare interesse storico e culturale e raggiungendo anche Campobello di Mazara, località che occupa un posto speciale nella storia della regolarità automobilistica italiana.

Campobello di Mazara e la notte della regolarità

La storia automobilistica di Campobello di Mazara affonda le proprie radici negli anni Sessanta. Nel 1962, l’allora sindaco Nino Buffa, in occasione dell’installazione del primo impianto di illuminazione pubblica del paese, ebbe l’idea di organizzare una competizione automobilistica notturna attraverso le vie cittadine.

Un’intuizione capace di richiamare migliaia di persone e destinata a diventare parte della particolare tradizione sportiva della località.

Il passaggio della Targa Florio Classica sarà quindi anche un modo per riannodare il filo tra passato e presente di una disciplina, la regolarità, che ha trovato proprio in queste strade una delle sue espressioni più caratteristiche.

La sfida della Power Stage Classic

La prima giornata di gara avrà inoltre uno dei suoi momenti più attesi nella Power Stage Classic, prova spettacolo allestita all’interno dell’abitato di Partanna.

Tre rilevamenti cronometrici scandiranno la sfida davanti a una delle scenografie più suggestive dell’intero percorso: il Castello Grifeo, antica fortezza araba risalente al XIV secolo e oggi sede, tra l’altro, del museo della preistoria.

Una prova pensata per il pubblico e destinata a portare la Targa Florio Classica direttamente nel cuore della comunità. La Power Stage sarà inoltre trasmessa integralmente su ACI Sport TV, offrendo anche a chi non sarà presente lungo il percorso la possibilità di seguire le immagini della competizione.

Dalle Madonie a Monreale, la Sicilia come protagonista

Dopo il primo appuntamento nel Trapanese, il percorso si sposterà verso le Madonie, territorio che più di ogni altro evoca la storia della Targa Florio e il rapporto quasi indissolubile tra la competizione e le strade siciliane.

La terza giornata condurrà invece gli equipaggi verso il Trofeo Monreale, ultimo atto agonistico prima della cerimonia conclusiva.

Il gran finale è previsto al Palermo Marina Yachting, quartier generale dell’evento, dove si terrà la prestigiosa cerimonia di premiazione.

La Targa Florio, un viaggio nella storia

La forza della Targa Florio Classica sta proprio nella capacità di mettere insieme elementi apparentemente differenti: la competizione e il turismo, le automobili storiche e le supercar, la memoria del motorsport e la Sicilia contemporanea.

È un viaggio nel quale le automobili diventano ambasciatrici di una storia iniziata oltre un secolo fa e ancora oggi capace di attirare appassionati da ogni parte del mondo.

La Targa Florio continua così a rappresentare un ponte tra epoche: da un lato l’evoluzione tecnologica dell’automobile, dall’altro una terra dalla storia millenaria, con i suoi borghi, i castelli, le montagne, il mare e le tradizioni.

Ed è forse proprio questa la magia della “Classica”: non soltanto rievocare una gara leggendaria, ma tornare a vivere la Sicilia attraverso le strade che hanno contribuito a costruire il mito dell’automobilismo.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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