Stella Alpina Storica 2026: sulle strade delle Dolomiti torna la leggenda.

Stella Alpina Storica 2026: sulle strade delle Dolomiti torna la leggenda.

Ci sono manifestazioni che non hanno bisogno di reinventarsi, perché è la storia stessa a renderle immortali. La Stella Alpina Storica appartiene a questa categoria.

Dall’11 al 13 settembre 2026 le strade delle Dolomiti torneranno a fare da palcoscenico alla quarantunesima rievocazione della celebre competizione automobilistica, un appuntamento che unisce il fascino delle vetture d’epoca alla straordinaria bellezza del paesaggio trentino.

Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la manifestazione internazionale turistico-culturale propone quasi 400 chilometri di percorso scanditi da prove di abilità, ripercorrendo lo spirito della storica gara disputata tra il 1947 e il 1955.

Un viaggio che non è soltanto automobilistico, ma anche culturale, capace di valorizzare il territorio e le sue tradizioni attraverso il linguaggio universale del motorismo storico.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 30 luglio, offrendo agli appassionati la possibilità di vivere uno degli eventi più affascinanti del calendario ASI.

La manifestazione prenderà il via venerdì 11 settembre con l’accoglienza degli equipaggi all’Aeroporto di Trento. Da lì le vetture raggiungeranno Piazza Fiera, da dove scatterà ufficialmente la prima tappa. Un itinerario di circa 150 chilometri accompagnerà gli equipaggi attraverso Comano Terme, Molveno, Fai della Paganella, Mezzolombardo, Egna, Cavalese, Ziano e Predazzo, fino all’arrivo di Moena, autentico cuore della manifestazione.

Sarà però la giornata di sabato a rappresentare il momento più intenso della rievocazione. Ben 240 chilometri tra alcuni dei passi alpini più celebri al mondo offriranno scenari di rara bellezza e una guida capace di mettere in risalto le qualità delle vetture storiche.

Da Canazei al Passo Fedaia, da Caprile a Colle Santa Lucia, passando per Forno di Zoldo, Forcella Cibiana e il suggestivo Lago di Misurina, il percorso attraverserà luoghi entrati nell’immaginario di ogni automobilista. Il rientro verso Moena regalerà poi altre emozioni lungo il Passo Cimabanche, Cortina d’Ampezzo, il Passo Falzarego, Alleghe e il Passo San Pellegrino.

La giornata conclusiva, domenica 13 settembre, sarà dedicata all’esposizione delle vetture nel centro di Moena e alla cerimonia delle premiazioni, momento nel quale la competizione lascerà spazio alla condivisione tra equipaggi e appassionati.

Potranno prendere parte alla Stella Alpina Storica le vetture appartenenti alla categoria Legend, costruite fino al 1955, e Celebration, riservata ai modelli realizzati fino al 1976. Tra i riconoscimenti più attesi spicca il prestigioso Trofeo ASI Stella Alpina, destinato alla vettura più rappresentativa tra quelle che parteciparono alle edizioni storiche disputate dal 1947 al 1955.

La Stella Alpina continua così a rappresentare uno degli esempi più riusciti di come il motorismo storico possa trasformarsi in esperienza culturale. Le auto diventano protagoniste di un viaggio attraverso paesaggi patrimonio dell’umanità, mentre ogni tornante racconta una pagina della storia dell’automobile italiana.

Perché sulle Dolomiti il rombo dei motori non rompe il silenzio della montagna. Lo accompagna, come accade da quasi ottant’anni.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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