Gran Premio Nuvolari 2026: sulle strade del mito nel nome del Mantovano Volante.

Gran Premio Nuvolari 2026: sulle strade del mito nel nome del Mantovano Volante.

C’è qualcosa di speciale nel Gran Premio Nuvolari che va oltre la competizione. Non è soltanto una gara di regolarità per auto storiche, ma un viaggio nella memoria dell’automobilismo italiano, un omaggio in movimento a quell’uomo che ancora oggi rappresenta l’essenza stessa del coraggio e del talento al volante: Tazio Nuvolari.

Dal 17 al 20 settembre tornerà infatti una delle manifestazioni più prestigiose del panorama internazionale della regolarità, giunta alla sua trentaseiesima edizione. Organizzato dal 1991 da Mantova Corse, l’evento partirà ancora una volta da Mantova, la città che diede i natali al “Nivola”, per svilupparsi lungo un affascinante itinerario di oltre 1.100 chilometri attraverso sei regioni italiane e la Repubblica di San Marino.

Il legame tra la manifestazione e il grande campione mantovano affonda le proprie radici negli anni successivi alla sua scomparsa, avvenuta nell’agosto del 1953.

Fu allora che gli organizzatori della storica Mille Miglia decisero di modificare il percorso per rendere omaggio a Nuvolari, istituendo un premio speciale destinato al pilota più veloce. Da quel gesto di riconoscenza nacque negli anni il Gran Premio che oggi porta il suo nome e che continua a custodirne l’eredità sportiva e umana.

L’edizione 2026 si presenta con un percorso profondamente rinnovato e ricco di novità. Gli equipaggi affronteranno prove cronometrate e di media lungo un itinerario che attraverserà Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e San Marino, toccando alcuni dei luoghi più suggestivi della penisola.

Particolarmente significativa la presenza di tre autodromi che hanno scritto pagine importanti della storia delle competizioni: l’Autodromo Internazionale del Mugello, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e l’Autodromo di Magione.

A questi si aggiungeranno tre circuiti cittadini allestiti nel cuore di Carpi, Forlì e Lugo di Romagna, creando un mix capace di unire tradizione, spettacolo e sfida sportiva.

Saranno circa 300 gli equipaggi protagonisti dell’evento, chiamati a confrontarsi lungo un percorso che alterna paesaggi appenninici, borghi storici, piazze monumentali e strade che sembrano nate per essere percorse da automobili d’epoca.

Come sempre, il Gran Premio Nuvolari offrirà anche uno straordinario museo viaggiante. Al via saranno ammesse vetture costruite dal 1919 al 2000, suddivise nelle categorie PreWar, Classic e Youngtimer, affiancate da una selezione di moderne Gran Turismo che rappresentano il ponte ideale tra passato e presente dell’automobile.

Il programma prenderà il via giovedì 17 settembre con le verifiche tecniche e sportive ospitate nella prestigiosa cornice di Palazzo Te a Mantova. Il giorno seguente, da Piazza Sordello, scatterà la prima tappa che porterà i concorrenti attraverso la Pianura Padana, gli Appennini e l’Autodromo di Imola fino a raggiungere la Riviera Adriatica.

La seconda giornata di gara attraverserà Marche, Umbria e Toscana, con passaggi da Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, Cortona, Arezzo e Sansepolcro, prima della spettacolare ascesa verso la Repubblica di San Marino e il Monte Titano.

L’ultima tappa, domenica 20 settembre, sarà quella decisiva. Dopo le prove di Meldola e i circuiti cittadini di Forlì e Lugo di Romagna, gli equipaggi raggiungeranno Ferrara, dove Piazza Ariostea ospiterà la Power Stage. Da lì inizierà il ritorno verso Mantova, con l’Abbazia di San Benedetto Po a fare da suggestivo preludio all’arrivo finale in Piazza Sordello.

Accanto all’aspetto sportivo, continua anche l’impegno ambientale del progetto “Gran Premio Nuvolari Green”. Un’iniziativa che negli anni ha promosso la compensazione delle emissioni attraverso la piantumazione di alberi e che proseguirà nel 2026 con ulteriori azioni dedicate alla riduzione della plastica monouso e alla sensibilizzazione dei partecipanti.

Per quattro giorni, dunque, il Gran Premio Nuvolari tornerà a essere molto più di una gara. Sarà un viaggio nella storia dell’automobile, un incontro tra territori e culture, ma soprattutto un tributo continuo a quel pilota che, a oltre settant’anni dalla sua scomparsa, continua a rappresentare uno dei simboli più autentici del motorismo mondiale.

Perché Tazio Nuvolari non appartiene soltanto alla storia. Appartiene ancora alla strada.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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