San Pellegrino Terme, la Belle Époque dei motori.

San Pellegrino Terme, la Belle Époque dei motori.

C’è un luogo, incastonato tra le acque del Brembo e le vette delle Prealpi Orobie, dove il tempo pare fermarsi ogni luglio per lasciare spazio a un sogno su ruote: il Concorso di Eleganza “Città di San Pellegrino Terme”.

Da oggi 11 al 13 luglio, la cittadina termale torna ad accogliere auto e moto che non sono solo veicoli, ma veri racconti di metallo, velluto e cromature. È uno degli appuntamenti più attesi del Club Orobico Auto Moto d’Epoca, e quest’anno si fregia ancora una volta del titolo di evento ufficiale dell’ASI Circuito Tricolore 2025, riservato alle manifestazioni che più sanno interpretare la cultura motoristica italiana.

San Pellegrino, con i suoi palazzi Liberty e l’eleganza un po’ nostalgica del Grand Hotel, fa da sfondo a un fine settimana che unisce ingegneria e poesia.

Il viaggio comincia venerdì con il tradizionale tour motociclistico, una cavalcata tra curve e panorami che dal cuore delle Orobie conduce fino a Colico, sfiorando le sponde incantate di Varenna, Bellano e Menaggio, per poi salire su un battello e attraversare il Lago di Lecco: un inno alla lentezza, alla strada e alla libertà.

Il sabato è la giornata delle emozioni statiche eppure vive. Oltre cento veicoli, tra auto d’epoca fino agli anni Settanta e motociclette anteriori alla Seconda Guerra Mondiale, troveranno posto nei viali ombreggiati di Villa Pesenti Agliardi Sombreno, a Paladina: una dimora neoclassica che, immersa nel verde, sembra fatta apposta per custodire storie di meccanica e di stile. Qui, dalle prime ore del mattino, una giuria di esperti passerà in rassegna ogni dettaglio, ogni cromatura, ogni rumore di avviamento.

Ma a rendere unico questo momento non saranno solo le schede di valutazione: sarà l’aria che profuma di benzina antica e di chiacchiere tra appassionati.

E poi c’è lui, il Fuoriconcorso, l’anima più genuina e popolare di questo fine settimana.

Nessun selezionatore, nessuna barriera: chiunque abbia un’auto o una moto d’epoca e una storia da raccontare è il benvenuto. Quest’anno, per la prima volta, il Fuoriconcorso trova casa proprio nel parco di Villa Pesenti Agliardi, tra giardini all’italiana e alberi secolari.

Dalle 14.30, i motori si accendono, le portiere si aprono, i cofani si sollevano. Il pubblico passeggia, ascolta, fotografa, si innamora. E sceglie: perché saranno proprio i visitatori a incoronare le due regine, una a due ruote e una a quattro, premiate all’ora dell’aperitivo, tra un brindisi e una stretta di mano.

Il gran finale è fissato per domenica, davanti al Grand Hotel di San Pellegrino Terme, simbolo di una Belle Époque che qui non è mai davvero tramontata.

Qui, tra colonne, esedre e saloni di un altro secolo, le vetture finaliste sfileranno per l’ultimo inchino, pronte a ricevere un applauso che sa di passato ma guarda al futuro. Perché dietro ogni cofano, ogni sella in cuoio, ogni radiatore scintillante, c’è una passione che non teme il tempo.

Questa edizione porterà con sé anche un tributo speciale: i 90 anni di Jaguar, simbolo di eleganza felina su strada, e i 70 anni della Citroën DS, la “déesse” francese che ha cambiato per sempre l’idea di design e comfort. A loro si aggiungeranno i bolidi stradali figli del rally, testimoni di battaglie epiche sulle strade di tutto il mondo.

Da oggi fino a domenica 13 luglio, sulle rive del Brembo, le auto non saranno solo da guardare. Saranno da vivere.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

Lascia un commento