Ritorno al Futuro al MAUTO: quando le automobili incontrano il tempo.

Ritorno al Futuro al MAUTO: quando le automobili incontrano il tempo.

Il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino apre le porte a una nuova e affascinante esposizione: “Ritorno al Futuro. Prototipi di tempo”, a cura di Gianluigi Ricuperati. Una mostra che intreccia due mondi apparentemente distanti ma legati da un filo invisibile: gli orologi e le automobili, simboli senza tempo del design e della cultura di massa.

L’occasione non è casuale: il 40° anniversario del film cult “Ritorno al Futuro” diventa il punto di partenza per un viaggio che celebra non solo la storia del cinema, ma anche la potenza evocativa delle auto capaci di incarnare sogni e immaginari collettivi.

La DeLorean, regina del tempo e del design

Al centro della prima parte della mostra brilla la leggendaria DeLorean DMC-12, l’automobile che grazie alla genialità di Giorgetto Giugiaro e alla magia del grande schermo è diventata la più celebre macchina del tempo. Il modello del 1981 – con le sue linee tese, le superfici in acciaio inox spazzolato e le iconiche porte ad ali di gabbiano – rappresenta ancora oggi un esempio di design automobilistico futurista, capace di influenzare intere generazioni di car designer.

In esposizione, oltre alla vettura, anche figurini e disegni originali provenienti dall’Archivio Italdesign, che raccontano il processo creativo dietro un’icona assoluta della cultura pop. E non mancano autentiche reliquie cinematografiche: tra gli oggetti di scena originali del film spiccano il tastierino TRW e l’interruttore dei circuiti temporali, provenienti dalla collezione privata di Bill e Patrick.

L’arte incontra il tempo sospeso

La seconda parte dell’esposizione porta il visitatore in una dimensione più intima e riflessiva, grazie a dodici opere della serie Suspended di Anri Sala. Dodici come le ore di un orologio, dodici come i battiti di un tempo che sembra scorrere e fermarsi al tempo stesso.

È la prova che il MAUTO non è solo custode di automobili storiche, ma un vero laboratorio del contemporaneo, dove arte, cultura e motorismo si incontrano per raccontare il futuro attraverso il passato.

Come sottolinea la direttrice Lorenza Bravetta, questa mostra si inserisce in un percorso che vuole ridefinire il ruolo del Museo: non più soltanto luogo della memoria automobilistica, ma spazio dinamico, in dialogo costante con l’arte e la società.

Con “Ritorno al Futuro. Prototipi di tempo”, il MAUTO di Torino regala al pubblico un’esperienza che unisce automobili storiche, design, cinema e arte contemporanea, riportandoci a quella scintilla che da sempre fa viaggiare l’uomo: il desiderio di andare oltre il tempo.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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