Riconoscimento internazionale FIVA al Museo Nicolis: 25 anni al servizio della cultura motoristica.
Un tributo che arriva dalla più autorevole istituzione mondiale dei veicoli storici e che sancisce, in modo solenne, il valore di un percorso costruito con visione, coerenza e passione.
Il Museo Nicolis di Villafranca di Verona ha ricevuto uno Special Recognition da FIVA – Fédération Internationale des Véhicules Anciens, massimo organismo internazionale dedicato alla tutela del patrimonio motoristico.
Un riconoscimento che premia 25 anni di impegno costante nella conservazione, valorizzazione e divulgazione della cultura motoristica, intesa non solo come storia dell’automobile, ma come racconto più ampio della tecnologia e del saper fare del Novecento.
La consegna ufficiale a Villafranca di Verona
Il premio è stato consegnato direttamente nella sede museale di Villafranca di Verona dal Presidente FIVA Alberto Scuro e dalla Vicepresidente Nataša Grom Jerina a Silvia Nicolis, Presidente del Museo.
Un momento carico di significato istituzionale e simbolico, che testimonia la stima della federazione internazionale verso una realtà museale italiana capace di parlare al mondo.
Una delle collezioni più suggestive al mondo
Nella motivazione ufficiale, la FIVA Culture Commission ha definito il Museo Nicolis “una delle collezioni più suggestive al mondo”, capace di raccontare l’evoluzione tecnologica e culturale del Novecento attraverso dieci collezioni tematiche aperte al pubblico.
I numeri parlano da soli:
- oltre 200 automobili d’epoca,
- 114 biciclette,
- 104 motociclette,
- strumenti musicali, macchine fotografiche, macchine per scrivere e un vastissimo patrimonio di memorabilia.
Un insieme che va ben oltre il concetto tradizionale di museo dell’auto.
Un archivio vivente, non una semplice esposizione
Particolarmente apprezzata dalla FIVA è stata la dimensione dinamica del Museo Nicolis, descritto come un vero e proprio “archivio vivente”. Qui il restauro non è fine a sé stesso, ma dialoga con la ricerca storica e con uno storytelling contemporaneo, pensato per mantenere viva la memoria e renderla accessibile anche alle nuove generazioni.
Divulgazione, educazione e inclusività
Il riconoscimento internazionale valorizza anche la forte attività di divulgazione culturale del museo:
contenuti multimediali settimanali sui canali digitali, collaborazioni con scuole e università, visite guidate gratuite ogni weekend, che trasformano l’esperienza museale in un percorso educativo coinvolgente, inclusivo e aperto a un pubblico internazionale.
Un motore culturale per il territorio
Il Museo Nicolis è stato premiato anche per il suo ruolo di motore culturale e turistico del territorio, contribuendo a rafforzare l’identità di Villafranca di Verona come “Città dei Motori”. Un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato, come dimostra il biglietto integrato con il Castello Scaligero e Palazzo Bottagisio.
Un museo che genera identità, educazione e sviluppo, diventando punto di riferimento non solo per gli appassionati di motori, ma per chiunque voglia comprendere il valore culturale della tecnica e dell’impresa.
Le parole di Silvia Nicolis
«Questo riconoscimento internazionale da parte di FIVA ci onora profondamente e rende omaggio alla visione di mio padre Luciano, ai 25 anni di impegno del Museo Nicolis e al lavoro quotidiano di un team che crede nel valore della cultura tecnica e d’impresa come patrimonio vivo», ha dichiarato Silvia Nicolis.
«Il riconoscimento della più autorevole istituzione mondiale dei veicoli storici rafforza la nostra responsabilità nel preservare, interpretare e trasmettere il patrimonio motoristico come espressione di identità, innovazione e memoria collettiva».
Con questo Special Recognition, FIVA non celebra solo la storia del Museo Nicolis, ma ne riconosce il ruolo attivo nel futuro della cultura motoristica internazionale, indicandolo come modello di eccellenza nella conservazione e interpretazione del patrimonio tecnico e stilistico del Novecento.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


