Rallye Elba Storico 2026, l’Europa conferma il fascino senza tempo dell’isola dei rally.
Ci sono rally che fanno parte della storia. E poi ci sono rally che riescono ancora oggi a rappresentare l’anima più autentica delle corse su strada. Il appartiene da tempo a questa categoria speciale.
Dal 24 al 26 settembre l’Isola d’Elba tornerà infatti a essere uno dei grandi palcoscenici europei del rallismo storico, grazie alla conferma della manifestazione nel calendario del Campionato Europeo Rally Storici e del Campionato Italiano Rally Autostoriche.
Un riconoscimento importante per la gara organizzata da Automobile Club Livorno e ACI Livorno Sport, che consolida ulteriormente il prestigio internazionale conquistato negli ultimi anni.
L’edizione 2025 aveva già lasciato il segno con 153 equipaggi provenienti da dieci nazioni europee, numeri che hanno premiato non soltanto la qualità sportiva dell’evento, ma anche il fascino unico dell’Elba.
Perché qui il rally non è mai soltanto competizione: è territorio, paesaggio, tradizione e cultura motoristica che si intrecciano tra mare, montagne e strade leggendarie.
E proprio il valore acquisito dalla corsa elbana ha portato la FIA a inserirla in entrambe le categorie asfaltate del nuovo Campionato Europeo Rally Storici 2026. Una doppia presenza tutt’altro che scontata.
Dopo la recente riorganizzazione del settore da parte del FIA World Motor Sport Council, infatti, il panorama storico continentale sarà suddiviso in tre campionati distinti: due dedicati all’asfalto e uno alla terra. Le gare asfaltate verranno separate tra vetture costruite dal 1993 al 2000 e quelle antecedenti al 1992, con calendari specifici pensati per valorizzare le diverse epoche tecniche del rallismo.
Il Rallye Elba Storico sarà protagonista in entrambe le categorie, confermando la propria capacità di unire generazioni diverse di vetture e di appassionati.
Resta naturalmente anche la validità tricolore nel Campionato Italiano Rally Autostoriche 2026, dove la gara rappresenterà il settimo e penultimo appuntamento stagionale. Accanto ad essa torneranno anche i trofei storici più amati dagli specialisti della disciplina: il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca e il Campionato Sociale ACI Livorno.
Dietro questo risultato c’è un lavoro continuo che coinvolge organizzatori, istituzioni e comunità locale.
Lo ha sottolineato anche Marco Fiorillo, presidente di ACI Livorno, parlando di un riconoscimento che premia non solo la qualità sportiva dell’evento ma anche il rapporto costruito negli anni con il territorio elbano.
E mentre il cantiere organizzativo è già pienamente operativo, emergono anche le prime anticipazioni sul percorso. La bozza attuale prevede dieci prove speciali e un incremento del chilometraggio competitivo fino a 141 chilometri, adeguandosi così alle nuove normative FIA.
La struttura della gara manterrà comunque uno degli elementi più amati dai concorrenti: il grande abbraccio all’intera isola. Due giorni di sfide tra scorci sul mare, tornanti, boschi e paesi che da decenni rappresentano uno degli scenari più affascinanti del rallismo europeo.
Confermata anche la tradizione logistica dell’evento: partenza da Porto Azzurro e arrivo a Capoliveri, due luoghi ormai diventati simbolo della corsa.
Il Rallye Elba Storico continua così a fare ciò che gli riesce meglio: unire passato e presente, trasformando le strade dell’isola in un grande racconto di motori, passione e memoria sportiva.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


