Nasce un nuovo orizzonte per le fiere di auto d’epoca: Fiera Milano e IEG, alleati per ridisegnare la passione.
C’è un vento nuovo che soffia tra i padiglioni e i piazzali dove riposano, lucide e immortali, le regine a motore del passato. Due giganti del panorama fieristico italiano — Fiera Milano e Italian Exhibition Group (IEG) — hanno deciso di incrociare strade, visioni e investimenti per dare vita a qualcosa che prima non c’era: un vero polo di riferimento per chi respira il profumo di benzina d’epoca e cromature lucidate a specchio.
Il passo concreto è già tracciato: acquisito il 70% di EMAC S.r.l., la società che negli anni ha saputo trasformare due date in un appuntamento irrinunciabile — Milano AutoClassica e Vicenza Classic Car Show.
Una nuova rotta che poggia su radici solide: il 35% delle quote va a Fiera Milano, un altro 35% a IEG, mentre il 30% resta saldo nelle mani di Andrea Martini, anima fondatrice di EMAC, che continuerà a dare forma e sostanza a questa avventura.
Due fiere, Milano + Vicenza = un solo spirito.
L’obiettivo è limpido: mettere in comune strutture, esperienze e relazioni per rafforzare un’offerta che possa parlare agli appassionati di oggi, ma soprattutto conquistare quelli di domani, dentro e fuori dai confini nazionali.
Perché se Milano AutoClassica è da sempre la vetrina cosmopolita del motorismo storico — basti pensare ai numeri record dell’ultima edizione: oltre 82.000 visitatori, 4.500 auto in esposizione e 1.000 iscritte ai raduni — il Vicenza Classic Car Show si candida a diventare la sua sponda complementare, più intima ma non meno ambiziosa.
Si parte da Milano, dal 21 al 23 novembre 2025, quando la kermesse spegnerà le quindici candeline. Ci saremo anche noi di Motori Storici, a raccontare sogni, pistoni e storie. Con Andrea Farina in prima linea, pronti a riportare a casa il battito inconfondibile delle auto che non invecchiano mai.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


