Modena Cento Ore 2026: un coast to coast tre velocità, passione e bellezza Italiana.
Dal 6 all’11 ottobre la grande sfida per auto storiche attraverserà l’Italia da Riccione a Modena, passando per Misano, Imola, Mugello, Firenze e Forte dei Marmi
Ci sono eventi automobilistici nei quali la competizione rappresenta soltanto una parte della storia. Il Modena Cento Ore 2026 è uno di questi.
Dal 6 all’11 ottobre, la prestigiosa manifestazione dedicata alle auto storiche torna con una nuova, affascinante formula “Coast to Coast”, pronta a condurre equipaggi e vetture attraverso alcuni dei paesaggi e dei luoghi più suggestivi dell’Italia centrale.
Un viaggio che prenderà il via per la prima volta da Riccione, affacciata sull’Adriatico, per poi attraversare Romagna e Toscana, raggiungere la Versilia e concludersi nella capitale della Motor Valley: Modena.
Sei giorni nei quali velocità, regolarità, cultura, gastronomia e ospitalità italiana si incontreranno in un itinerario pensato per regalare ai partecipanti un’esperienza completa e indimenticabile.
TRE CIRCUITI, DIECI FASI SPECIALI E STRADE DA LEGGENDA
Il cuore sportivo del Modena Cento Ore 2026 sarà rappresentato da tre circuiti che non hanno bisogno di presentazioni: Misano, Imola e Mugello.
Tre autodromi simbolo del motorsport italiano sui quali le vetture storiche potranno confrontarsi in prove libere e gare, alternando la sfida in pista alle prove speciali disputate su strade chiuse al traffico.
Il programma prevede complessivamente dieci fasi speciali, inserite in un percorso che permetterà agli equipaggi di vivere il territorio italiano da protagonisti.
La partenza sarà da Riccione, martedì 6 ottobre, con l’esposizione delle vetture in Piazzale Roma e le verifiche tecniche presso Villa Margherita.
Il giorno successivo inizierà ufficialmente la grande avventura.
DA RICCIONE A URBINO, PASSANDO PER SAN MARINO
Mercoledì 7 ottobre il serpentone delle auto storiche partirà da Riccione dirigendosi verso la Repubblica di San Marino, arroccata sul Monte Titano.
Il percorso proseguirà attraverso Pennabilli, il Montefeltro e il Passo della Cantoniera, prima di raggiungere Urbania.
La giornata porterà gli equipaggi fino a Urbino, città natale di Raffaello, prima del trasferimento verso il Misano World Circuit, dove arriverà il primo grande appuntamento in pista.
Prove libere e gare, quindi l’aperitivo al tramonto sul circuito, prima del rientro a Riccione.
IMOLA E MUGELLO: LA GRANDE SFIDA CONTINUA
Giovedì 8 ottobre sarà la volta dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, altro luogo simbolo della storia del motorsport.
Dopo le prove in pista e il pranzo al Museo Checco Costa, il percorso proseguirà verso Imola e Castel del Rio, con le successive fasi speciali.
La giornata terminerà al Circuito del Mugello, dove le vetture entreranno in parco chiuso.
Da qui gli equipaggi saranno trasferiti a Firenze per una delle serate più attese dell’intera manifestazione: la cena di gala nel cuore della città, in uno scenario capace di unire il fascino del Rinascimento alla passione per le automobili.
Venerdì 9 ottobre sarà invece il Mugello a diventare protagonista.
Le auto torneranno sul circuito per affrontare prove libere e gare, prima di attraversare Scarperia e affrontare altre due fasi speciali.
La tappa si concluderà a Forte dei Marmi, gioiello della Versilia, con una festa sulla spiaggia al Bambaissa Beach Club.
LA VERSILIA, LA GARFAGNANA E IL RITORNO VERSO MODENA
Sabato 10 ottobre sarà l’ultima, intensa giornata di gara.
Da Forte dei Marmi il percorso toccherà Massa, quindi Castelnuovo di Garfagnana e le strade della Garfagnana, prima di arrivare a Barga, dove è previsto il pranzo tra le verdi colline toscane.
Le ultime fasi speciali condurranno quindi le vetture verso Sassuolo, capitale mondiale della ceramica, prima dell’atteso arrivo a Modena.
Qui, nella città simbolo della Motor Valley, si concluderà ufficialmente la competizione con la cerimonia di premiazione.
A seguire, la cena di commiato nella prestigiosa Accademia Militare di Modena.
Domenica 11 ottobre sarà invece il momento dei saluti, con un arrivederci all’edizione 2027.
NON SOLO CORSE: UN’ESPERIENZA ITALIANA
Il Modena Cento Ore non è soltanto una gara.
È un modo diverso di vivere l’automobile storica, mettendo insieme la passione per la guida, la competizione e la scoperta del territorio.
Tra una prova speciale e una sessione in pista, gli equipaggi potranno infatti godere di hotel selezionati, città d’arte, percorsi panoramici, cucina regionale e grandi vini italiani.
È proprio questo equilibrio tra motorsport e lifestyle a rendere il Modena Cento Ore uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario internazionale dedicato alle auto storiche.
E anche nel 2026 l’organizzazione manterrà una delle caratteristiche che hanno contribuito al successo della manifestazione: una griglia limitata a 100 vetture, per conservare quell’atmosfera esclusiva, amichevole e conviviale che da sempre contraddistingue l’evento.
SEI GIORNI. TRE CIRCUITI. DIECI PROVE SPECIALI. UN’ITALIA DA VIVERE.
Dal mare Adriatico alla Versilia, dalle strade del Montefeltro alle curve di Imola e Mugello, dalle città d’arte alle montagne della Garfagnana.
Il Modena Cento Ore 2026 si prepara a trasformare ancora una volta l’Italia in un grande circuito a cielo aperto.
Una gara per chi ama la velocità, una sfida per chi ama le auto storiche, ma soprattutto un viaggio per chi considera l’automobile un modo straordinario per conoscere, attraversare e raccontare il nostro Paese.
Riccione – San Marino – Urbino – Misano – Imola – Firenze – Mugello – Forte dei Marmi – Garfagnana – Modena. Sei giorni di emozioni, una sola grande strada. La strada del Modena Cento Ore.
Testo di Renzo Raimondi poer Motori Storici.



