Lancia 120 Years: ad Autoworld Bruxelles un tributo alla genialità torinese.

Lancia 120 Years: ad Autoworld Bruxelles un tributo alla genialità torinese.

Dal 27 febbraio al 19 aprile 2026 il prestigioso Autoworld Brussels rende omaggio a uno dei marchi più innovativi della storia dell’automobile con la mostra “Lancia 120 Years – Innovation Through Italian Design”.

Un’esposizione che non è soltanto celebrazione, ma vero racconto culturale dedicato a Lancia: la Casa torinese che, come poche altre, ha saputo fondere audacia tecnica ed eleganza stilistica in una sintesi diventata scuola.

Ospitata nello scenografico Palais Mondial, sede del museo inaugurato nel 1986 e custode di una delle collezioni automobilistiche più importanti al mondo, la rassegna si articola in un percorso raffinato e altamente evocativo.

Due anime, un solo DNA

Il curatore Leo Van Hoorick ha costruito la mostra attorno a dodici vetture simbolo, chiamate a raccontare le due grandi anime del marchio:

  • innovazione tecnica e design
  • dominio nel motorsport

Due dimensioni apparentemente distinte ma in realtà profondamente intrecciate, perché è proprio da questa tensione creativa che è nata la leggenda Lancia.

Quando la modernità prese forma

La prima sezione accompagna il visitatore alle radici della rivoluzione tecnica lanciata dalla Casa torinese.

Protagonista assoluta è la Lancia Lambda — presente con un esemplare della seconda serie del 1924 — universalmente riconosciuta come la prima automobile di serie al mondo con scocca autoportante. Una soluzione che cambiò per sempre l’architettura dell’automobile, rendendo le vetture più leggere, più rigide e più basse.

Accanto a lei brillano altre pietre miliari:

  • Lancia Aprilia
  • Lancia Aurelia B20 GT

Quest’ultima, prima Gran Turismo della storia con motore V6, testimonia come a Torino non si seguissero le tendenze: le si anticipava.

A rendere ancora più prezioso il percorso sono due rarissimi prototipi:

  • la Lancia Florida carrozzata Pininfarina
  • la visionaria Lancia PF200

Due esercizi di stile che raccontano quanto lontano sapesse spingersi la collaborazione tra Lancia e i grandi carrozzieri italiani.

L’epopea nei rally

La seconda sezione cambia registro ma non intensità emotiva, celebrando la straordinaria stagione sportiva del marchio.

In mostra sfilano tre protagoniste della leggenda rallistica:

  • Lancia Fulvia 1600 HF
  • Lancia Stratos
  • Lancia Rally 037

Quest’ultima resta un caso unico: il solo prototipo a trazione posteriore capace di conquistare il titolo mondiale nell’era delle quattro ruote motrici.

Regina assoluta: Delta HF Integrale

Il culmine emotivo della mostra è affidato alla Lancia Delta HF Integrale 16v proveniente dall’Heritage Hub Stellantis.

Parliamo dell’icona che ha trasformato Lancia in una leggenda del WRC, capace di conquistare sei titoli costruttori consecutivi (1987-1992) — un primato tuttora imbattuto.

L’esemplare esposto, in configurazione Gruppo A, uscì dalla fabbrica nel 1990 e corse la stagione 1991 con l’equipaggio formato da Juha Kankkunen e Juha Piironen.

Il suo palmarès parla chiaro:

  • 2° posto al Rally della Nuova Zelanda
  • 4° posto al Rallye do Portugal
  • 6 vittorie complessive nella stagione

Numeri che raccontano meglio di qualsiasi retorica la competitività della Integrale su ogni fondo.

Tecnica da riferimento

Sotto la carrozzeria viveva un progetto di straordinaria efficacia:

  • 4 cilindri 1995 cc
  • 16 valvole con turbocompressore
  • 295 CV a 7.000 giri/min
  • 402 Nm a 4.500 giri/min
  • peso: 1.100 kg
  • velocità massima: 215 km/h

Un rapporto peso/potenza di 3,73 kg/cv che la rese una delle armi più affilate del rally mondiale.

Da Mirafiori a Bruxelles

La presenza della Delta Integrale ad Autoworld è frutto della collaborazione con l’Heritage Hub di Torino, il polo di conservazione del gruppo Stellantis situato nel comprensorio di Mirafiori.

Un ponte ideale tra Italia e Belgio che permette oggi al pubblico europeo di ammirare da vicino alcune delle pagine più gloriose della storia Lancia.

Testo di Renzo Raimondi pr Motori Storici. Fotografie di Stellantis Heritage, che ringrazio.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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