La notte della Lambda: Belometti-Ricca vincono l’ottava edizione del Trofeo Roberto Gaburri.
Certe serate restano impresse come cartoline in bianco e nero, ravvivate dai fari delle auto storiche e dal battito emozionato del pubblico.
L’ottava edizione del Trofeo Roberto Gaburri, andata in scena lungo il circuito cittadino della 1000 Miglia, è stata una di quelle notti in cui la passione per il motorismo si fa memoria viva, bellezza meccanica, gara vera.
Dedicato a Roberto Gaburri, primo Presidente di 1000 Miglia Srl e figura chiave nel rilancio contemporaneo della Freccia Rossa, il trofeo ha richiamato sotto i riflettori serali le grandi protagoniste della regolarità storica in un connubio di eleganza e adrenalina.
A firmare l’albo d’oro dell’edizione 2025 sono stati Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca, che hanno saputo domare con classe e precisione la loro magnifica Lancia Lambda Spider Tipo 221 del 1929. Una vettura che più che correre, scivola sul tempo, e che ha saputo imporsi sulle concorrenti in una serata vibrante, sospesa tra rombo e applausi.
La cornice è stata quella delle grandi occasioni: pubblico numeroso, atmosfera da festa popolare e quel gusto tutto italiano per la celebrazione della bellezza in movimento. Le curve del tracciato cittadino hanno messo alla prova non solo la tecnica dei piloti, ma anche l’affidabilità di auto nate quando il mondo aveva ancora molto da sognare.
Il Trofeo Gaburri non è soltanto una gara: è un omaggio a chi ha saputo credere nel futuro della Mille Miglia, senza dimenticare le sue radici. E la vittoria della Lancia Lambda, con il suo telaio innovativo e la sua silhouette affusolata, è sembrata quasi un tributo alla visione pionieristica di Gaburri stesso: un ponte tra passato e futuro, tra eleganza e velocità.
La serata si è chiusa con gli occhi pieni di bellezza e l’animo colmo di entusiasmo. Perché la Mille Miglia è anche questo: un racconto continuo che sa rinnovarsi, senza mai tradire la propria anima. E finché ci saranno uomini come Belometti e Ricca, e auto come la loro Lambda, ci sarà sempre qualcuno pronto a raccontarlo.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


