La De Dion Bouton 1901 della Collezione ASI protagonista della London to Brighton Veteran Car Run.

La De Dion Bouton 1901 della Collezione ASI protagonista della London to Brighton Veteran Car Run.

La De Dion Bouton “Vis-à-Vis” del 1901 della collezione dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) sarà protagonista della celebre rievocazione storica “London to Brighton Veteran Car Run”, in programma domenica 2 novembre. Questa icona dell’automobilismo, arrivata in Italia nel 1901, rappresenta una testimonianza straordinaria delle origini della locomozione e della mobilità.

La “London to Brighton Veteran Car Run” è un appuntamento leggendario che ogni anno richiama oltre 400 partecipanti da tutto il mondo, tutti con vetture costruite prima del 1° gennaio 1905. La partenza è fissata a Hyde Park, nel cuore di Londra, al sorgere del sole, per affrontare le 60 miglia che separano la capitale britannica dalla città costiera di Brighton. Un vero e proprio museo viaggiante su ruote, dove le auto ultracentenarie raccontano la storia dell’automobilismo.

Per la prima volta sarà presente anche l’ASI, insieme a prestigiose compagini italiane come il Museo Nazionale dell’Automobile, la Scuderia Sant’Ambroeus, il Veteran Car Club Torino e il Veteran Car Club Ligure. L’equipaggio ASI sarà formato dal Presidente Alberto Scuro e dal Consigliere Federale Marco Galassi, alla guida della De Dion Bouton Vis-à-Vis 1901, recentemente acquisita dalla Federazione per rappresentare le origini della mobilità italiana.

La vettura conserva la targa originale “63-72”, con il primo numero a indicare la città di Torino, e fu acquistata dal Conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, pioniere dell’automobilismo italiano. Tra i suoi meriti, l’organizzazione della prima competizione Torino-Asti-Torino (1895), la promozione del primo Salone dell’automobile (1898) e la partecipazione alla fondazione della Fiat e dell’Automobile Club Torino. Dopo la scomparsa del Conte nel 1904, la De Dion Bouton venne conservata per oltre sessant’anni nella tenuta di famiglia a Fubine (Alessandria), passando poi di mano tra soli due collezionisti, fino ad aggiudicarsi il “Best in Show” alla London to Brighton del 2007.

La De Dion Bouton Vis-à-Vis fu presentata dalla casa francese di Puteaux nel 1899. Il suo motore monocilindrico a benzina, derivato dall’esperienza dei fondatori con le macchine a vapore, sviluppava 4,5 cavalli ed era montato sull’assale posteriore con cambio a due velocità e invertitore di marcia. Telaio in tubi d’acciaio, sospensioni a balestre semiellittiche e il celebre ponte posteriore De Dion, brevettato nel 1893, fanno di questa vettura un autentico capolavoro tecnico, ancora oggi studiato dagli appassionati di storia dell’automobile.

“Con la nostra partecipazione alla London to Brighton – commenta il Presidente ASI Alberto Scuro – portiamo la passione e la cultura motoristica italiana oltre i confini nazionali. L’evento richiama le più importanti realtà internazionali del settore e offre al pubblico un’occasione unica per ammirare un museo viaggiante che testimonia le origini della motorizzazione.”

La presenza della De Dion Bouton 1901 dell’ASI consolida il ruolo dell’Italia come protagonista nella storia dell’automobile, celebrando oltre un secolo di innovazioni tecniche e di eccellenza nella locomozione.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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